dellalea.jpg (36028 byte) 14sqtransp.gif (828 byte)

Giampaolo M. Azzoni, Filosofia dell'atto giuridico in Immanuel Kant, Padova: CEDAM, 1998, pp. 181, ISBN 88-13-20296-2.

"Nella letteratura di carattere logico sulla filosofia pratica di Kant, certamente non vasta, questo libro di Giampaolo Azzoni si impone per più ragioni, delle quali credo opportuno dar conto al lettore. Innanzitutto, per l’estremo rigore analitico, poi per la ricca documentazione e informazione, ed anche per la sensibilità speculativa.   . . .

"Azzoni argomenta - dalla parte di Kant e contro Hegel - che la coerenza pragmatica di cui parla il primo non sia la vuota identità formale di cui parla il secondo, perché in Kant il contenuto è "determinato dal necessario riferimento alla natura umana e alla specifica identità di essa" (§ 5.0.3). Si sviluppa su questa base l’ultima parte del testo di Azzoni, che è un crescendo di affermazioni, in cui si coglie una autentica tensione etica; vi è sviluppata una argomentazione che sostiene la conoscibilità della legge morale da parte delle facoltà umane più comuni, dall’uomo al bambino; giacché la fonte della legge morale è Dio supremo legislatore, e sede di essa è il cuore umano."

Giuliano Marini

Tornare alla galleria dei libri


INDICE

 

presentazione di Giuliano Marini

CAPITOLO I.: Due forme di incoerenza pragmatica in Kant

1.1. Le due forme di incoerenza pragmatica in Kant: autocontraddittorietà eidetica e autocontraddittorietà buletica.

1.1.1. I due esempî di autocontraddittorietà eidetica (prima forma di incoerenza pragmatica).

1.1.2. I due esempî di autocontraddittorietà buletica (seconda forma di incoerenza pragmatica).

1.3. L’esito dell’incoerenza pragmatica.

CAPITOLO II.: Due forme di invalidità pragmatica in diritto civile e in deontica

2.0. Introduzione

2.1. Elementi sostanziali di un atto vs. elementi naturali di un atto in diritto civile.

2.1.1. Substantia vs. natura in Baldo degli Ubaldi.

2.1.2. Substantialia contractus vs. naturalia contractus in Francesco Mantica.

2.1.3. Effetti essenziali vs. effetti naturali in Emilio Betti.

2.1.4. Tre analogie tra la teoria di Kant (dell’incoerenza pragmatica) e la teoria degli elementi (essenziali e naturali) dell’atto giuridico.

2.2. Invalidità strutturale vs. invalidità praxeologica in deontica.

2.3. Diadicità del modello in Kant vs. triadicità del modello in dottrina del diritto civile e in deontica.

CAPITOLO III.: Il fondamento a priori delle condizioni di coerenza pragmatica

3.0. Introduzione.

3.1. Evidenza e "geometricità" delle condizioni di coerenza pragmatica.

3.1.1. Evidenza delle condizioni di coerenza pragmatica.

3.1.2. "Geometricità" delle condizioni di coerenza pragmatica.

3.2. Epistemologia e struttura delle condizioni di coerenza pragmatica.

3.2.1. Epistemologia delle condizioni di coerenza pragmatica.

3.2.2. Struttura delle condizioni di coerenza pragmatica.

3.3. Condizioni di coerenza pragmatica e is-ought question.

CAPITOLO IV.: Coerenza pragmatica vs. universalità formale: il caso del deposito

4.0. Introduzione.

4.1. Kant sulla coerenza pragmatica del deposito.

4.2. Hegel e l’universalità formale della coerenza pragmatica.

4.2.1. La recezione della critica hegeliana in Georg Simmel e in György Lukács.

4.2.2. La recezione della critica hegeliana in Benedetto Croce e in Galvano della Volpe.

4.2.3. La recezione della critica hegeliana in Henri Bergson.

4.3. Gli obblighi del depositario: i fatti contro Hegel.

4.3.1. Le tesi di Friedrich Christian Glück e di Anton Friedrich Justus Thibaut.

4.3.2. Le tesi di Bernhard Windscheid e del Tribunale dell’Impero.

CAPITOLO V.: Non-contraddizione pragmatica e identità creaturale in Kant

5.0. Introduzione.

5.1. La conoscenza della legge morale.

5.1.1. La conoscenza della legge morale alla portata de "il più comune"

5.1.1.1. "L’uomo più comune".

5.1.1.2. "La ragione umana più comune".

5.1.1.3. "L’intelletto umano più comune".

5.1.1.4. "L’occhio più comune".

5.1.1.5. "L’uomo più limitato" e "l’uomo di umili condizioni".

5.1.2. La conoscenza della legge morale alla portata de "il bambino".

5.2. La fonte e la sede della legge morale.

5.2.1. La fonte della legge morale: Dio legislatore e creatore.

5.2.2. La sede della legge morale: il cuore umano.

5.3. I limiti entro i quali la legge morale può essere violata.

5.4. La sincronicità della legge morale con il mondo.

Riferimenti bibliografici.

Indice dei termini

Indice dei nomi

Tornare alla galleria dei libri


icondeon.gif (206 byte)
home
hand.gif (1477 byte)
home page di Giampaolo Azzoni