etica.jpg (35334 byte)

14sqtransp.gif (828 byte) Stefano Moroni, Etica e territorio. Prospettive di filosofia politica per la pianificazione territoriale, Milano, Franco Angeli / DST, 1997, pp. 240.

 

Obiettivo principale del libro è indagare gli aspetti etici della pianificazione territoriale in quanto attività pubblica che influisce in maniera rilevante e persistente sulle condizioni ed opportunità di vita dei cittadini; a questo scopo, ci si serve sistematicamente degli interessanti sviluppi del rinato dibattito internazionale nel campo della filosofia politica. Nel contempo, l’intenzione è di retroagire criticamente nei confronti di questo stesso dibattito proprio alla luce dei dilemmi e delle difficoltà che l’uso e il controllo di beni e valori spaziali sollevano. La speranza è di creare un sorta di circolo virtuoso tra riflessioni etiche generali e temi e problemi concreti di un fondamentale campo di intervento pubblico.

Tornare alla galleria dei libri

 

Indice

 
Premessa

pag.

11

1. Introduzione: pianificazione territoriale e questioni di etica pubblica

"

13

1.1. Ragioni e scopi del lavoro: per una maggiore consapevolezza critica sugli aspetti etici della pianificazione del territorio

"

13

1.2. Organizzazione del lavoro e strategia espositiva: un approccio introduttivo ai rapporti tra etica e pianificazione

"

15

1.3. Alcune ipotesi e convinzioni sottese: utilità di un punto di vista critico-normativo sulla pianificazione territoriale

"

18

1.4. Possibili obiezioni: scarsa rilevanza del dibattito etico contemporaneo per i problemi della pianificazione territoriale?

"

19

Note

"

23

2. Pianificazione territoriale e utilità collettiva

"

31

2.1. L’utilitarismo

"

31

2.1.1. La tradizione utilitarista: una lunga egemonia

"

31

2.1.2. Il programma di ricerca di John C. Harsanyi: per una teoria generale del ragionamento pratico

"

32

2.1.3. Una nuova difesa del principio etico utilitarista

"

33

2.1.4. Presupposti e condizioni aggiuntive

"

34

2.2. Utilitarismo e pianificazione territoriale

"

35

2.2.1. Caratteristiche di una pianificazione utilitarista: tratti generali

"

37

2.2.2. L’utilitarismo nella teoria e nella pratica della pianificazione

"

38

2.2.3. Un’analisi critica dell’utilitarismo come schema di orientamento etico per le attività di pianificazione

"

45

Note

"

61

3. Pianificazione territoriale e diritti negativi

pag.

75

3.1. Il libertarismo

"

75

3.1.1. La tradizione dei diritti: un vigoroso ritorno

"

75

3.1.2. I diritti negativi come fondamento della teoria di Robert Nozick: individui distinti e sfere protette d’azione

"

76

3.1.3. Nascita di uno stato minimo e identificazione con un territorio

"

77

3.1.4. La teoria del titolo valido e il problema della proprietà di beni

"

79

3.1.5. Contro le utopie sostantive

"

80

3.2. Libertarismo e pianificazione territoriale

"

81

3.2.1. Un approccio libertario alla pianificazione: tratti generali

"

82

3.2.2. Diritti negativi e ‘libero’ mercato nella teoria e nella pratica della pianificazione

"

83

3.2.3. Un’analisi critica del libertarismo come schema d’o- rientamento etico per le attività di pianificazione

"

90

Note

"

105

4. Pianificazione territoriale ed equità distributiva

"

121

4.1. Il neocontrattualismo

"

121

4.1.1. La tradizione del contratto sociale e la sua recente ripresa

"

121

4.1.2. Presupposti dell’approccio neocontrattualista di John Rawls: un punto di vista imparziale per affrontare situazioni reali di conflitto

 

"

 

122

4.1.3. La posizione originaria e la scelta dei principi di giustizia: distinzione tra regola del maximin e principio di differenza

 

"

 

123

4.1.4. I due principi di giustizia: caratteristiche, dominio e applicazione

"

126

4.2. Neocontrattualismo e pianificazione territoriale

"

128

4.2.1. Un approccio neocontrattualista alla pianificazione territoriale: tratti generali

"

128

4.2.2. Il criterio dell’equità nella teoria e nella pratica della pianificazione

"

134

4.2.3. Un’analisi critica del neocontrattualismo come schema d’orientamento etico per le attività di pianificazione

"

147

Note

"

154

5. Conclusioni: approcci alternativi, problemi aperti e direzioni di ricerca promettenti

pag.

175

5.1. Premessa

"

175

5.2. Programmi alternativi: cenni

"

175

5.2.1. Pianificazione territoriale e dialogo collettivo

"

175

5.2.1.1. Le teorie dialogiche

"

175

5.2.1.2. Teorie dialogiche e pianificazione

"

177

5.2.2. Pianificazione territoriale e comunità

"

182

5.2.2.1. Il Comunitarismo

"

182

5.2.2.2. Comunitarismo e pianificazione

"

183

5.3. Osservazioni conclusive generali

"

189

5.3.1. Alcune valutazioni complessive

"

187

5.3.2. Rilevanza del contrasto tra utilità collettiva e diritti individuali per i problemi della pianificazione

"

190

5.3.3. Il neocontrattualismo come possibile via intermedia per lo sviluppo di un’etica convincente per la pianificazione territoriale

 

"

 

191

5.3.4. L’etica del discorso come prospettiva parziale e complementare: verso un contrattualismo critico

"

192

5.3.5. Limiti della sfida comunitaria: per un’etica della pianificazione ancora ‘liberale’

"

194

Note

"

195

Riferimenti bibliografici

"

205

 

Tornare alla galleria dei libri


icondeon.gif (206 byte)
home
vai al home page di Stefano Moroni
Home page di Stefano Moroni