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14sqtransp.gif (828 byte) Stefano Moroni, L'ordine sociale spontaneo. Conoscenza, mercato e libertà dopo Hayek, UTET, Torino, 2005, pp. 209.

 

Un ordine spontaneo è un ordine i cui elementi, date certe condizioni, si auto-organizzano. L’aspetto sorprendente del fenomeno è che ordini di tipo spontaneo consentono, in molti casi, di ottenere risultati imparagonabilmente superiori rispetto a ordini deliberatamente costruiti e guidati. In questo testo si affronta il problema dell’ordine spontaneo con particolare attenzione alla variante sociale del fenomeno, indagandone i risvolti metodologici, economici ed etici.

Punto di partenza della riflessione è il pensiero dell’autore cui va il merito di aver richiamato con più forza l’attenzione sul fenomeno dell’ordine sociale spontaneo: Friedrich August von Hayek.

La convinzione di fondo è che, nonostante i numerosi lavori dedicati da Hayek al concetto di ordine spontaneo e nonostante i tanti approfondimenti su questo aspetto del suo pensiero, il significato e la portata del concetto (e del fenomeno) siano ben lungi dall’essere chiaramente determinati.

Il libro ricostruisce perciò sistematicamente la posizione hayekiana e ne compie una valutazione critica volta a individuarne sia gli aspetti positivi sia i limiti. Ne emerge una rinnovata versione dell’idea dell’ordine spontaneo cui si accompagnano alcune proposte di metodologia sociale, di teoria sociale e di filosofia sociale. In quest’ultimo caso, in particolare, viene delineata e difesa una particolare concezione di liberalismo (definita ‘liberalismo attivo’) che prevede, oltre alla difesa delle libertà negative individuali, anche la garanzia di una dotazione minima di base per tutti.

 

INDICE

Premessa: il problema dell’ordine spontaneo

Parte I. Acquisizioni e sorprese: una ricostruzione della teoria

hayekiana dell’ordine spontaneo

1. Metodologia sociale: lo studio dei fenomeni ordinati complessi e inintenzionali

2. Teoria sociale: l’ordine spontaneo

3. Filosofia sociale: il liberalismo come contraltare normativo della teoria dell’ordine spontaneo

 

Parte II. Conquiste e prospettive: per una ripresa critica

dell’idea di ordine spontaneo

4. Metodologia sociale: oltre l’individualismo

5. Teoria sociale: quale inintenzionalità e quale ordine

6. Filosofia sociale: verso un liberalismo attivo

 

Appendici: l’ordine spontaneo nella storia delle idee

Appendice I: formulazioni pionieristiche

Appendice II: elaborazioni parallele

Appendice III: sviluppi successivi

 

 

Riferimenti bibliografici

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