Studio fitosociologico della vegetazione dell’area del Ciampac (Dolomiti)
(Responsabile prof. G. Rossi)

Breve descrizione della ricercaCrepa Neigra, Ciampac
    Nell’ambito dei progetti svolti dal Laboratorio di Ecologia Vegetale del Dipartimento, è in avanzata fase di realizzazione uno studio fitosociologico sulla vegetazione che si sviluppa in un’area conosciuta come Ciampac, localizzata nelle Alpi Orientali, nell’alta Val di Fassa (Provincia di Trento). La zona di studio è posta ad una quota compresa tra i 2150 e i 2714 m s.l.m..
    Il Ciampac presenta un notevole interesse per lo studio della vegetazione. Infatti, questa area dolomitica possiede un’elevata eterogeneità delle formazioni geologiche, evidenziata dalla coesistenza di substrati profondamente differenti in uno spazio limitato (es.: Vulcaniti e il Calcare della Marmolada).
    In aggiunta, l’uso antropico dell’area ha ulteriormente diversificato le comunità vegetali che qui si sviluppano. Questo territorio fino agli anni Cinquanta del secolo scorso era fortemente interessato al pascolo di bestiame domestico, in particolar modo bovino, mentre oggi è un importante centro turistico per gli appassionati di sport invernali e di escursionismo estivo.
    Tali condizioni hanno permesso di utilizzare il Ciampac come area di saggio della diversità vegetazionale presente nell’ambiente dell’alta montagna dolomitica.

Principali risultati conseguiti
    In una prima importante fase di classificazione della vegetazione, attraverso l’analisi di 127 rilievi fitosociologici sono state identificate 34 unità vegetazionali, ripartite provvisoriamente in 27 associazioni e 7 aggruppamenti, riconducibili a 10 classi: Asplenietea trichomanis, Thlaspietea rotundifolii, Montio- Cardaminetea, Scheuchzerio- Caricetea nigrae, Molinio–Arrhenatheretea, Salicetea herbaceae, Elyno- Seslerietea, Caricetea curvulae, Mulgedio-Aconitetea e Loiseleurio- Vaccinietea.
    Il passaggio successivo è stato la caratterizzazione ecologica di tutti i tipi di vegetazione qui individuati, mediante la correlazione tra le diverse comunità vegetali qui presenti e le eterogenee formazioni geologiche (vulcaniti e sedimenti carbonatici).
    Grazie alla mole di dati acquisiti, questo studio di base avrà diverse applicazioni. Innanzitutto si è incrementata la conoscenza floristica dell’area indagata, fornendo i risultati ottenuti al Museo Civico di Rovereto (Trento), il quale sta svolgendo il censimento della flora tridentina.
    Inoltre in questo periodo, in collaborazione con l’Università di Parma, si sta procedendo alla stesura di una carta della vegetazione, la quale, una volta conclusa, sarà disponibile sia in formato cartaceo sia digitale. Questa carta tematica sarà poi correlata in ambiente GIS, con la carta geomorfologica della medesima area e alla stessa scala (in fase di realizzazione), a cura del prof. A. Carton (Dipartimento Scienze della Terra, Università di Pavia). Seguendo questa metodologia, si mira ad individuare unità di paesaggio basate sull’analisi obiettiva di diversi parametri ambientali.

Pubblicazioni più significative
- Dellavedova R., 2001. Studio fitosociologico della vegetazione dell’area del Ciampac (Dolomiti, Alta Val di Fassa, Trento), Tesi di Laurea, Università di Pavia, Dipartimento di Ecologia del Territorio e Ambienti Terrestri.
- Dellavedova R., Rossi G., Tomaselli M., Bertin L., Adorni M., Gualmini M., Brizzi R., Zurli M., Carton A., 2002. Valutazione della biodiversità vegetazionale su base fitosociologica nell’area del Ciampac (Dolomiti). Simposio internazionale sul tema: Biodiversity and Phytosociology, Ancona, 17-18 settembre 2002. Poster.