UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PAVIA
Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri

GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE (GEV) *


LE ATTIVITA’ DEL DIPARTIMENTO PER L’AGGIORNAMENTO E LA FORMAZIONE NEL SETTORE BOTANICO DELLE G.E.V.

Nell’autunno del 2000 e nella primavera del 2001 si sono tenuti al Dipartimento di Ecologia del territorio e degli ambienti terrestri dell’Università di Pavia alcuni corsi di aggiornamento per le Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) della Regione Lombardia. La materia principalmente trattata nei corsi è stata la Botanica Sistematica, con un taglio pratico, rivolto in particolare al riconoscimento delle piante. Infatti lo scopo è stato quello di permettere alle G.E.V. di partecipare, individualmente o a gruppi, al Censimento floristico della Lombardia. Questo programma regionale, infatti, prevede il censimento, sulla base di un reticolo geografico, di tutte le specie spontanee presenti nella Regione Lombardia. Il corso quindi, di intesa con l’Ente regionale, ha voluto fornire alle G.E.V. quegli strumenti conoscitivi di base che potessero permettere un’attiva partecipazione al censimento.

In particolare si sono realizzati tre tipi di corsi:

A - Corso di base
B - Corso tematico su alberi ed arbusti
C - Corso per l'inserimento e gestione dati floristici nel data-base

A - CORSO DI BASE

Contenuti del corso - Introduzione alla Botanica Sistematica; acquisizione di tecniche di determinazione delle piante superiori (Pteridofite, Spermatofite); sono state prese in considerazione, a titolo esemplificativo, alcune delle principali famiglie (Aspleniacee, Equisetacee, Pinacee, Ranuncolacee, Rosacee, Labiate, Leguminose, Liliacee). Particolare enfasi è stata data all’uso delle chiavi analitiche dicotomiche, strumenti fondamentali per la determinazione delle piante. Inoltre si sono insegnate anche le tecniche di raccolta delle piante in campo e la loro conservazione, mediante la realizzazione di un erbario, a scopo scientifico (materiale di studio da fornire poi eventualmente a specialisti) e didattico. Le conoscenze acquisite durante il corso sono state messe in pratica, durante la visita all’Orto Botanico annesso al Dipartimento e durante le esercitazioni svolte in laboratorio.
 

B - CORSO TEMATICO SU ALBERI ED ARBUSTI

Contenuti del corso - Nella prima parte del corso sono state fornite conoscenze di Botanica, relative soprattutto alla morfologia e tipologia di foglie, frutti e scorze, finalizzata al riconoscimento pratico delle principali specie di alberi ed arbusti presenti in territorio lombardo. Sono state svolte prove pratiche di determinazione di materiale d’erbario e sul fresco. Sono state anche fornite informazioni sulle caratteristiche corologiche (distribuzione) delle specie legnose considerate e sulle loro esigenze ecologiche (habitat di vita, tipo di clima, suolo, ecc.). Nella seconda parte del corso è stato illustrato il progetto regionale di censimento della flora lombarda (Atlante Corologico), in fase di realizzazione a cura della Regione Lombardia (resp. Dr. Gabriele Galasso). In particolare sono state illustrate le schede e le modalità di svolgimento del censimento in campo.

C - CORSO PER L’INSERIMENTO E GESTIONE DATI FLORISTICI NEL DATA-BASE

Contenuti del corso - Nella prima parte del corso sono state fornite conoscenze sull’uso delle carte topografiche che servono per il censimento floristico; inoltre sono state illustrate le tecniche per sovrapporre alle carte il reticolo floristico (aree di base, quadranti, settori, ecc.).  Nella seconda parte del corso è stato invece illustrato in sistema informativo regionale in uso, con dimostrazioni e possibilità di esercizio per i partecipanti.

Ai corsi sono state abbinate due escursioni, al M. Barro (Lecco) e al Passo dello Spluga (Sondrio), in cui i partecipanti hanno provato l’uso della scheda di censimento in campo, nonché  delle carte tecniche regionali alla scala 1: 10.000, con sovrapposto il reticolo cartografico.

Ai  corsi hanno partecipato complessivamente circa 150 G.E.V.

Diversi progetti di censimento sono stati avviati e vedono coinvolti le G.E.V., come nel caso della Provincia di Sondrio, di un gruppo di G.E.V. di Morbegno, del Parco Adda Sud e di molte altre realtà locali.

* (pagina a cura di G. Rossi)