Conservazione della natura

Breve descrizione della ricerca
Sono stati esaminati, oltre ad altri elementi di modificazione territoriale, gli elementi principali della dotazione arboreo-arbustiva di un  territorio ampio 2.430 ettari presso il Comune di Cremona, per rilevare il loro tasso di eliminazione in aree composite dal punto di vista gestionale, paesaggistico e ambientale. Indagini di questo tipo possono infatti permettere di fare previsioni attendibili riguardanti le possibilità di conservazione dell’ambiente della Pianura Padana interna, già pesantemente modificato dall’antropizzazione e ancora soggetto a ulteriori modificazioni peggiorative. Allo stesso fine sono state studiate le nuove presenze nell’ittiofauna padana, rilevando la naturalizzazione di una nuova specie.
 

Principali risultati ottenuti
Approfondimento delle conoscenze sulla velocità e consistenza dell’eliminazione degli elementi minori nel paesaggio coltivato e delle periferie urbane della Valle Padana interna, con un confronto della situazione a distanza di vari anni nel medesimo territorio studiato a partire dal 1981. Segnalazione di una nuova specie ittica, naturalizzata nel territorio provinciale pavese.
 

Pubblicazioni più significative
- Groppali R., 2000. Cave, discariche e aree dismesse: problematiche ambientali e prospettive di recupero. Atti Conv. "I biologi e l’ambiente …oltre il duemila". C.I.S.B.A., Dip. Sc. Amb. Univ.  Cà Foscari, Venezia.
- Groppali R., 2000. Prima segnalazione di naturalizzazione del Cobite di stagno Misgurnus fossilis (L.) in Italia. Quad. Ente Tutela Pesca Friuli – Venezia Giulia, 28.