Pavia, 8 febbraio 2005, Dipartimento di Ecologia del Territorio, ore 17.15

 

Rete Italiana Banche del Germoplasma per la Conservazione

Ex-situ della Flora Spontanea Italiana

RIBES

(programma.pdf)

 


 


Pavia, 9 Febbraio 2005, Dipartimento di Ecologia del Territorio, ore 10.00

Inaugurazione della Banca del Germoplasma della Regione Lombardia


 

Regione Lombardia D. G. Qualità dell'Ambiente

Centro Regionale Flora Autoctona-Parco Monte Barro (LC)

Museo Tridentino di Scienze Naturali

Dipartimento di Ecologia del Territorio dell'  Università di Pavia

 

PROGRAMMA

 

Pavia, 9 febbraio 2005

 

BANCA DEL GERMOPLASMA DELLA LOMBARDIA - NUOVE STRUTTURE PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITà VEGETALE IN LOMBARDIA E IN ITALIA

 

Verso una Rete Italiana delle Banche del germoplasma per la conservazione

Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)

Con il patrocinio di:

Ministero dell' Ambiente e dellaTutela del Territorio

Società Botanica Italiana

Sede: Dipartimento di Ecologia del Territorio dell' Università di Pavia (Orto Botanico). Via S. Epifanio 14, 27100 Pavia

Moderatrice: dr.ssa Antonella Manno, Direttore Generale alla Qualità dell' Ambiente della Regione Lombardia

 

Ore 10:00  Apertura e registrazione dei partecipanti

Ore 10:30  Benvenuto del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Pavia, Prof. Roberto Schmid

Ore 10:35  Saluto del Direttore del Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri, Prof. Francesco Sartori

Ore 10:40  Il Centro Flora Autoctona della Lombardia, Presidente del Parco del Monte Barro, Prof. Giuseppe Panzeri

Ore 10:50  Le strategie regionali per la tutela della biodiversità, Presidente della Regione Lombardia, On. Roberto Formigoni

Ore 11,20  La realizzazione della Banca del Germoplasma in Lombardia, Assessore alla Qualità dell'Ambiente della Regione Lombardia, Dott. Franco Nicoli Cristiani

Ore 11,30  Presentazione del Protocollo d' Intesa della RIBES (Rete Italiana delle Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana)

 

Ore 11,40  Concerto della Corale Universitaria Lorenzo Valla (Università di Pavia)

Ore 12,00  Firma del Protocollo d' Intesa per la fondazione della RIBES (Rete Italiana delle Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana)

Ore 12,15  Inaugurazione della sede operativa della Banca del Germoplasma della Regione Lombardia

Ore 12,30  Aperitivo

In contemporanea: visite a gruppi alla Banca del Germoplasma

 

Per informazioni:  www.unipv.it/labecove, approfondimenti, RIBES; studi e ricerche, Banca del Gemoplasma della Regione Lombardia

Prenotazioni: si prega di inviare un messaggio di conferma all'indirizzo burattic@libero.it

 

NOTA INFORMATIVA

 

LOMBARDY SEED BANK (LSB): nasce  una nuova struttura regionale per la conservazione della biodiversità.

 

Entro il 2050, almeno 100.000 delle ca. 300.000 specie di piante superiori viventi  sulla Terra potrebbero estinguersi, un migliaio in Italia e qualche centinaio solo in Lombardia. In questo allarmante scenario, la Regione Lombardia (Assessorato Qualità dell'Ambiente) ha realizzato il Centro Regionale per la tutela della Flora Autoctona (CFA), dando peraltro attuazione  alle politiche e strategie internazionali (Convenzione sulla Diversità Biologica, CBD, 1992) ed ha in programma per l’inizio del 2005 l’apertura della Banca Lombarda dei Semi (Lombardy Seed Bank, LSB). Sarà così possibile garantire la conservazione preventiva ex situ della flora spontanea lombarda, che ammonta ad oltre 3000 entità, con un’elevata presenza di specie endemiche (es. endemiti insubrici) e di altre condivise con le regioni limitrofe (es. Alpi, Pianura Padana, Appennino). 

 

La procedura di costituzione della LSB è stata avviata formalmente con la deliberazione della Giunta Regionale n.VII/16038 del 16 gennaio 2004, avente per oggetto “Presa d’atto della comunicazione dell’Assessore Nicoli Cristiani: Conservazione del germoplasma di specie rare e/o minacciate in Lombardia”; con deliberazione n. 47 del 10 luglio 2004 il Consiglio di Amministrazione del Parco Monte Barro, che gestisce su delega regionale il CFA, ha poi approvato la realizzazione della LSB.

 

La banca è articolata in due unità: 1- la sede operativa, localizzata presso l’Università di Pavia, al Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli ambienti terrestri (DET) con funzioni di raccolta in natura e preparazione dei semi, coordinamento di tutte le attività operative e tecnico-scientifiche (www.parcobarro.it e www.unipv.it/labecove);  2-la sede amministrativa di Galbiate (LC), presso Villa Bertarelli, con funzioni di stoccaggio definitivo dei semi; accesso al pubblico ed educazione ambientale;

 

La sede del Dipartimento di Ecologia del Territorio dell'Università di Pavia è stata individuata come sede operativa della Banca dei semi della Lombardia per le seguenti ragioni:

 

-in questa sede, già Istituto di Botanica e Orto Botanico (fin dal XVIII sec.), si sono realizzati, in passato e ancora attualmente, numerosi studi botanici, sulla flora lombarda ed italiana;

 

-nel Dipartimento è ospitato un importante ed antico Erbario Lombardo, il più completo attualmente esistente(http://et2.unipv.it/homepage/erbario/erbario.html);

 

-numerose sono le attività di conservazione delle piante realizzate in varie zone italiane, sin dagli anni '70;

 

-l'Orto Botanico annesso al Dipartimento e la sede distaccata di Vigevano (Cassinetta della Croce) già riproducono piante rare e minacciate da reintrodurre in natura, là dove risultano localmente estinte;

 

-il Dipartimento  gestisce la Riserva naturale Integrale del Bosco Siro Negri a Zerbolò, Riserva dello stato, di proprietà dell'Università di Pavia.

 

Le banche del germoplasma, in generale, sono degli strumenti molto efficaci e, dal punto di vista finanziario, poco onerosi per la conservazione, soprattutto se paragonati, ad esempio, alle strutture e alle tecniche adottate per gli animali; infatti, i semi occupano uno spazio limitato, richiedendo al tempo stesso, una volta archiviati, pochi controlli periodici, quindi uno scarso impiego di personale addetto. Ne deriva che per ogni singola specie possono essere immagazzinati, contemporaneamente, migliaia di semi. Le prime banche del germoplasma sono state create all’interno di Orti Botanici alla fine degli anni ’70, in Gran Bretagna. Attualmente le banche del germoplasma presenti in tutto il mondo sono circa 250, distribuite essenzialmente nei paesi industrializzati. In Europa ammontano ad un centinaio, di cui un’ottantina nei Paesi centro e nord-europei e circa venti nel sud Europa.

 

La LSB si è prefissata l’ambizioso compito di raccogliere in natura e conservare i semi delle specie rare e minacciate, cioè il 20 % della Flora protetta regionale (600 specie) oltre che di altre specie comuni, ma di interesse per i recuperi ambientali (cave, scarpate stradali, piste da sci, etc.) o per progetti di riqualificazione e miglioramento di siti da rinaturalizzare (parchi urbani, zone boschive degradate o d’impianto, discariche etc.).

 

Mentre una parte dei semi sarà conservata, come riserva, per lungo tempo a – 20° C, una frazione di essi sarà utilizzata a breve, per produrre ulteriori semi da impiegare in progetti sul territorio. Ciò sarà possibile sempre grazie all’attività del CFA ed in particolare alle strutture di ricerca dell’Università di Varese e di produzione vivaistica della Fondazione Minoprio. Saranno così disponibili adeguati stock di semi di specie autoctone, contrassegnati dal marchio Flora autoctona® del CFA, favorendo il loro impiego da parte degli operatori del settore (tecnici ambientali, paesaggisti, funzionari e curatori di Parchi e Riserve Naturali).

 

In sinergia con altre Banche nazionali (come la TSB, Trentino Seed Bank) ed internazionali (come la MSB, Millennium Seed Bank, Royal Botanical Gardens, Kew, Gran Bretagna) la LSB  partecipa già attivamente alla rete ENSCONET (European Native Seed Conservation Network, VI Programma Quadro dell’UE 2004-2008), promuove e segue attivamente l’istituzione di una Rete Italiana  di Banche del Germoplasma che si occupano di specie vegetali autoctone (RIBES).

 

Referenti:

 

§         Università di Pavia (Prof. Francesco Sartori o Prof. G. Rossi).

§         Assessorato Qualità dell'Ambiente della Regione Lombardia (Dr. R. Tomaino);

§         Parco Monte Barro, Centro Flora Autoctona (Dr. M. Villa);

 

 

siti internet:

 

 www.unipv.it/labecove   alla voce Ricerche e attività, Banca del Germoplasma della Regione Lombardia; alla voce appofondimenti, RIBES

 

http://et2.unipv.it/homepage/conservazione.html

Ultimo aggiornamento: 4/2/2005