ANNO ACCADEMICO 2002/2003 - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA
 
MASTER UNIVERSITARIO di I° livello in
 
 
"GESTIONE E CONSERVAZIONE DELLE RISORSE NATURALI"
 
con il patrocinio di:
APAT - Agenzia per la Protezione dell' Ambiente e per i Servizi Tecnici (Roma)
Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia
Regione Emilia - Romagna                         
 
Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2003

INFORMAZIONI:


- Premessa
- Finalità
- Ordinamento Didattico
- Docenti
- Requisiti di ammissione
- Scadenza per l'iscrizione
- Costi
- Ulteriori informazioni
- Comunicazioni agli iscritti
- Programma attività didattiche
- Lezioni e attività di stage

 

- Premessa

Le problematiche connesse allo sviluppo sostenibile appaiono oggigiorno di grande importanza ed attualità e, in questo campo, un ruolo decisivo è svolto dalla gestione e dalla conservazione delle risorse naturali, al fine di contribuire ad "uno sviluppo che migliori la qualità della vita, rispettando la capacità di sopravvivenza della Terra" (IUCN, UNEP, 1991; Agenda 21 CE).

Appare così necessaria la formazione di figure professionali altamente qualificate, in grado di applicare idee e tecniche innovative, che coniughino una visione unitaria ed integrata dell’ambiente con competenze specialistiche sistemiche.

In questo ambito si inserisce il presente master, che continua la lunga e prestigiosa tradizione dell’Università degli Studi di Pavia nella formazione post-laurea di esperti in discipline ambientali e che, in parte, riprende ed attualizza la Scuola di Specializzazione in Conservazione della Natura e Pianificazione Ecologica Territoriale "Ruggero Tomaselli", attiva negli anni Ottanta, che già riscosse grande successo.
La competenza e l’impegno dell’Ateneo Pavese nella conservazione della natura e delle sue risorse sono inoltre comprovati dalla lunga collaborazione con numerosi enti pubblici e privati, quali Regioni, Province e Parchi Naturali, nonché dalla trentennale gestione della Riserva Naturale Integrale "Siro Negri" (Zerbolò, Pavia), inserita nella rete di riserve biogenetiche europee.
Il Master è stato proposto dalla Facoltà di Scienze MM., FF., NN.e dalla Facoltà di Farmacia dell'Università di Pavia, in prima istanza dal Dipartimento di Biologia Animale e dal Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri.
 

- Finalità

Il Master Universitario, con sede amministrativa presso il Dipartimento di Biologia Animale di questa Università, ha lo scopo di formare e specializzare laureati in diverse discipline: Scienze Naturali, Scienze Ambientali, Scienze Biologiche, Scienze Forestali, Scienze e Tecnologie Agrarie, nonché Lauree triennali dei nuovi ordinamenti didattici, relative alle Classi delle lauree in Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze forestali e Ambientali (n. 20) Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura (n. 27), Scienze Biologiche (n. 12) nel settore della gestione della fauna, della flora, della vegetazione, nonché degli ambienti naturali, per favorire il loro inserimento lavorativo a livello tecnico-scientifico e decisionale. Ulteriore finalità del master è quella di favorire l’aggiornamento professionale per funzionari di amministrazioni pubbliche e ditte private che già operano nel settore della conservazione della natura (Enti locali, Enti parco, A.R.P.A., ecc.). Sbocchi occupazionali sono previsti nell’ambito delle pubbliche amministrazioni che gestiscono aree protette o che, in ogni caso, hanno competenze nel settore ambientale (Enti parco, Enti locali territoriali, A.R.P.A., ecc.), nonché come consulenti esterni e liberi professionisti nel medesimo settore. Il Master è rivolto anche a coloro che già ricoprono ruoli di responsabilità in questo campo. I settori d’impiego per i quali verranno preparati i partecipanti al Master sono i seguenti:

A. Gestione di fauna e flora in enti pubblici:

B. Libera professione in campo naturalistico e ambientale: C. Ricerca scientifica: - Ordinamento Didattico-Organizzazione per Corsi intergrati, Moduli e Argomenti

Il Master Universitario è di durata annuale e prevede un monte ore di 520 ore, articolato in corsi e/o insegnamenti di carattere specialistico, suddivisi in moduli affidati a docenti diversi e integrati da seminari, esercitazioni pratiche, stage e visite presso Enti convenzionati (Parchi nazionali e regionali, Riserve naturali, Enti locali, Società private, ecc.).

E’ richiesta la frequenza ad almeno il 75% delle lezioni per ogni corso.

Le materie d’insegnamento (corsi) sono, in linea generale:

Biologia della Conservazione

Generalità - Genetica e conservazione - Conservazione della fauna - Conservazione della flora e della vegetazione - Conservazione degli ecosistemi


Principi di analisi ambientale e bioindicatori

I principali sistemi paesaggistici d’Italia - I geositi e la loro descrizione per l’ecoturismo Analisi degli ecosistemi - Analisi floristico- vegetazionali - Analisi faunistiche

ESERCITAZIONI: Programmazione e realizzazione di analisi ecologiche

Metodi di censimento - Problemi d’efficienza delle valutazioni numeriche - Monitoraggio a lungo termine –Demografia - Uso e selezione delle risorse - Analisi di vitalità delle popolazioni - Analisi di tendenza delle popolazioni - Etologia applicata

ESERCITAZIONI: Programmazione di ricerche - Raccolta dei dati - Trattamento dei dati – Population Viability Analysis - Analisi delle tendenze

Censimento floristico - Metodo fitosociologico per lo studio della vegetazione - Transetti e altri metodi - Dinamismo di flora e vegetazione - Cartografia di flora e vegetazione - Studio delle popolazioni (demografia, vitalità, monitoraggio a lungo termine) - Tecniche dendrocronologiche

ESERCITAZIONI: Programmazione di ricerche - Raccolta dei dati - Trattamento e valutazione dei dati.

Georeferenziazione dei dati ambientali - Banche dati - Cartografia numerica tematica e automatica – Telerilevamento – Fotointerpretazione - Tecniche di rilievo GPS

ESERCITAZIONI: Creazione e gestione di banche dati - Organizzazione di un SIT - Uso di programmi GIS – Image processing (ARCINFO, ARCVIEW, ARCGIS, IDRISI, IMAGE).

Indicatori della qualità ambientale - Indicatori della biodiversità - Indicatori dei cambiamenti climatici (funghi, flora e fauna) - Metodi e strumenti di valutazione della qualità delle acque interne con macroinvertebrati - I macromiceti come indicatori di inquinamento - Dendroecologia

ESERCITAZIONI: Analisi dei macroinvertebrati acquatici per la valutazione della qualità ambientale. Uso d licheni nelle valutazioni di qualità ambientale. Metodologie e strumenti di studio dell’effetto dei cambiamenti climatici sulle piante: l’esempio del progetto GLORIA.

Progettazione – Fattibilità - Collegamenti con altri progetti - Fonti di finanziamento

ESERCITAZIONI: Stesura di una bozza di progetto - Valutazione dei progetti


Gestione di fauna e flora

Ittiofauna – Erpetofauna – Avifauna – Mammalofauna - Fauna invertebrata

ESERCITAZIONI: Stesura di piani di gestione specifici

Specie rare e/o minacciate - Conservazione in situ ed ex situ - Conservazione e dinamismo - Ecosistemi vulnerabili - Gestione delle risorse forestali nei parchi

ESERCITAZIONI: Stesura di piani di gestione specifici

Captive breeding – Tecniche d’immissione e d’acclimatazione - Banche del germoplasma - Biotecnologie vegetali – Micorrize - Etica delle reintroduzioni

ESERCITAZIONI: Visite ad allevamenti di fauna selvatica - Visite a reintroduzioni in atto - Esempi di gestione di banche del germoplasma - Esempi di tecniche di riproduzione di piante


Biostatistica e modellistica

Analisi univariate - Analisi bivariate - Analisi multivariate - Metodi di classificazione e ordinamento - Teoria dei modelli - Modelli di Valutazione Ambientale

ESERCITAZIONI: Uso di pacchetti statistici (SPSS, SAS, SYSTAT, STATISTICA, STATGRAPHICS, SYNTAX) - Elaborazione e formulazione di MVA.


Tecniche per la pianificazione e il miglioramento ambientale

Pianificazione vegetazionale - Pianificazione faunistica - Pianificazione ambientale integrata

ESERCITAZIONI: Stesura di piani di gestione della flora, della vegetazione, della fauna e degli habitat

Ricostituzione di habitat naturali - Reti ecologiche – Fitodepurazione - Incremento della capacità portante - Biodiversità in ambiente urbano - Principali malattie di piante ed animali allo stato naturale, a forte impatto - Sistemi di controllo

ESERCITAZIONI: Visite ad interventi realizzati di ripristino e miglioramento ambientale

Settore geologico - Settore botanico- vegetazionale - Settore faunistico

ESERCITAZIONI: Realizzazione di studi integrati d’impatto ambientale

Agricoltura biologica - Funghi ipo- ed epigei commestibili e velenosi - Gestione e raccolta dei "prodotti del sottobosco" – Ecoturismo – Etnobotanica - Erboristeria e fitoterapia - Il sistema di certificazione di qualità applicato all’ambiente

ESERCITAZIONI: Visite ad aziende biologiche e biodinamiche - Laboratori di fitochimica - Riconoscimento macromiceti


Divulgazione naturalistico-ambientale

Percorsi didattici - Allestimento di centri visita - Documentaristica (film, CD, ecc.)

ESERCITAZIONI: Visite a centri visita di parchi naturali


Legislazione ambientale

Protezione della flora e della fauna - Parchi e riserve naturali - Conservazione degli habitat - Misure agro-ambientali



NOTA: l'ordine degli argomenti qui elencati può cambiare in relazione ad esigenze didattiche ed organizzative

Periodi di tirocinio-stage: Crediti no. 20

Sono previsti quattro stage collettivi guidati di circa una settimana ciascuno nei seguenti Parchi: Delta del Po, Parco del Gigante - Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, Adamello lombardo e trentino, Gran Paradiso.
Inoltre dovrà essere effettuato un periodo di tirocinio individuale, di durata da definire, presso gli stessi Parchi o altri Enti e strutture preposti alla gestione e conservazione delle risorse naturali, scelti dagli studenti e approvati dal collegio dei docenti. A tal fine deve essere stipulata un'apposita convenzione tra l'ente e l'Università di Pavia. Per consultare l'elenco degli enti già convenzionati, si veda il sito del COR / Università di Pavia (http://cor.unipv.it).


Prova finale: Crediti no. 10

A ciascun credito attribuito ai corsi d’insegnamento corrispondono 8 ore di lezione frontale, oppure 12 ore per le attività di laboratorio, tirocini e stage, sia nell’ambito dell’Università di Pavia sia di istituzioni esterne convenzionate. La differenza a 25 ore corrisponde ad attività di studio individuale e di autovalutazione di apprendimento da parte dello studente.

Le lezioni frontali e le esercitazioni in aula – laboratorio saranno effettuate in marzo-aprile e poi a settembre, per periodi continuati, dal lunedì al sabato. In questi periodi saranno anche effettuate le escursioni giornaliere per visite e esercitazioni sul campo, con partenza da Pavia. Anche durante gli stage si svolgeranno alcune lezioni frontali.
 

- Programma attività didattiche
 

Lezioni e attività di stage

Sono previsti 4 periodi didattici, tutti nel 2003, due dei quali sono riservati quasi esclusivamente a lezioni frontali,  esercitazioni in laboratorio o uscite brevi in campo, mentre gli altri due periodi saranno riservati in prevalenza ad attività di stage collettivi presso parchi. Tuttavia, anche nei periodi svolti presso i parchi si terranno alcune lezioni frontali ed esercitazioni.

Primo periodo - Centro di Etica Ambientale di Morimondo (MI), nel Parco del Ticino:

31 marzo- 10 aprile

http://www.comune.morimondo.mi.it/
http://www.est.it/magenta/Comuni/Morimondo/
http://www.milano.lombardiainrete.it/immagini/default.asp?id=A0031969YAL
http://www.parks.it/parco.ticino.lombardo/index.html
http://www.parks.it/federparchi/rivista/P36/83.html

Uscita didattica, con lezioni, al Parco Regionale dello Stirone (Parma)

Secondo periodo - Delta del Po (FE) e Parco del Gigante (Emilia - Romagna):

26 maggio- 31 maggio - Delta del Po (Ferrara, Ravenna); 1 giugno- 7 giugno - Parco del Gigante (Reggio Emilia)
 

http://www.parks.it/parco.delta.po.er/index.html
http://www.parks.it/parco.gigante/index.html

Terzo periodo - Parco Regionale Lombardo dell'Adamello (BS), Parco Regionale dell'Adamello Brenta Trentino (TN) e Parco Nazionale del Gran Paradiso:

 7 luglio- 13 luglio - Parchi dell'Adamello; 14 luglio-18 luglio - Parco Nazionale del Gran Paradiso

http://www.parks.it/parco.adamello/index.html
http://www.parks.it/parco.adamello.brenta/index.html
http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso/index.html

19 luglio, RAI Torino

Quarto periodo - Universita' di Pavia:

8 settembre-20 settembre

http://www.unipv.it
http://www.unipv.it/campus.html
http://www.unipv.it/webbio/welcome.htm
http://et.unipv.it/
http://www.comune.pv.it/turismo/indexturi.htm

Programma di dettaglio (in preparazione)

Ulteriori dettagli sui contenuti dei corsi verranno dati direttamente agli iscritti via lettera.

Gli studenti che avranno seguito almeno il 75% delle ore di attività saranno ammessi a sostenere l’esame finale. Questo esame consisterà in due fasi:

1) una prova orale riguardante gli argomenti trattati nel corso

2) una presentazione, con successiva discussione, di un progetto di gestione e conservazione.

A conclusione del Master, a tutti coloro che avranno superato la prova finale verrà rilasciato un diploma di Master Universitario di I Livello in "Gestione e conservazione delle risorse naturali".

Il funzionamento e la gestione del Master Universitario sono assicurati dal Dipartimento di Biologia Animale, Piazza Botta n. 9-10, 27100 PAVIA.
 

- Docenti

Gli insegnamenti del Master Universitario saranno tenuti dai Docenti di ruolo dell’Università di Pavia e di altre università italiane ed estere, nonché di studiosi di enti di ricerca. Per singoli interventi, seminari o esercitazioni saranno coinvolti in veste di docente anche esperti del settore, nonché liberi professionisti o personale appartenenti ad enti pubblici o aziende private, per garantire il collegamento con il mondo del lavoro e delle imprese e l’aggiornamento professionale. Il collegio dei docenti sarà precisato definitivamente nel gennaio 2003.

Docenti di ruolo dell’Università di Pavia coinvolti nel Master:
 

Nome
Qualifica
Facoltà
Bogliani G. P.A. Scienze MM.FF.NN.
Fasola M. P.O. Scienze MM.FF.NN.
Galeotti P. P.A. Scienze MM.,FF.NN.
Prigioni C. R Scienze MM.FF.NN.
Rossi G. P.A. Scienze MM.FF.NN.
Pirola A. P.O. Scienze MM.FF.NN.
Sartori F. P.O. Scienze MM.FF.NN.
Bracco F. P.A. Farmacia
Malcevschi S. R Scienze MM.FF.NN.
Groppali R. R Scienze MM.FF.NN.
Brusoni M. R Scienze MM.FF.NN.
Valcuvia M.G. P.A. Scienze MM.FF.NN.
Marchetti G. P.A. Scienze MM.FF.NN.
Picco A. M. P.A. Scienze MM.FF.NN.
Nola P. R Scienze MM.FF.NN.

 
Caccialanza G. P.O. Farmacia
Gianorio L. R Scienze MM.FF.NN.
Tosi S. R Scienze MM.FF.NN.
Savino E. R Scienze MM.FF.NN.
Occhipinti A. P.O. Scienze MM.FF.NN.
Sconfietti R. R Scienze MM.FF.NN.
Zonta L. P.O. Scienze MM.FF.NN.
Pellegrini F. R Scienze MM.FF.NN.
Nardi P.A. R Scienze MM.FF.NN.
Carton A. P.O. Scienze MM.FF.NN.
Robecchi Majnardi A. P.A. Ingegneria

 

Elenco dei docenti esterni di riferimento:
 
Nome  Ente o ruolo
Prof. Lovari S. Università di Siena
Prof. Fattorini L. Università di Siena
Dr. Massolo A. Università di Siena
Dr. Posillico M. Università di Siena
Prof. Vezzana C. Università di Firenze
Dr. Foggi B. Università di Firenze
Prof. Sgorbati S. Università di Milano Bicocca
Prof. Baldaccini N.E. Università di Pisa
Prof. Apollonio M. Università di Sassari
Prof.ssa Stanisci A. Università del Molise
Dr. Martinoli A. Università dell’Insubria
Dr. Preatoni D. Università dell’Insubria
Dr. Cerabolini B. Università dell’Insubria
Dr .Mazzoni della Stella R. Amm. Prov. di Pisa
Dr. Cavallini P. Metodi di studio della fauna selvatica; Radio-tracking
Dr. Zurli M. EcoGIS s.r.l., Pavia
Dr. Bertin L. Cartografia tematica ambientale; conservazione in situ di specie vegetali. Reintroduzioni.
Dr. Dellavedova R. Banche del germoplasma e conservazione ex situ di specie vegetali.
Dr. Savini D. Valutazione qualità delle acque e specie esotiche animali invasive.
Dr. Sacchi O. Platypus s.r.l. 
Dr. Merli E. C.I.R.Se.M.A.F.
Dr. Genghini M. I.N.F.S.
Dr. Genovesi P. I.N.F.S
Dr. Randi E. I.N.F.S
Dr. Bassano B. Parco Gran Paradiso
Dr. Mustoni A. Parco Adamello-Brenta
Dr. Agostini N. Parco Nazionale Foreste Casentinesi
Dr. Paris  Amm. Prov. Piacenza
Dr. Cantonati M. Museo Tridentino di Scienze Naturali
Dr. Prosser F. Museo di Rovereto (TN)
Dr. Galasso G. Regione Lombardia 
Dr. Gualmini M. Coordinatore attività didattica Parco dell’Alto Appennino Modenese
Dr. Costa M. Amm. Prov. Ravenna
Dr. Greco G. (CH) Gestione specie vegetali in natura
Dr. Celada C. L.I.P.U.
Dr. Wauters L . Frammentazione e biodiversità

 

- Requisiti di ammissione

Il Master Universitario è destinato ai laureati in Scienze Naturali, Scienze Ambientali, Scienze Biologiche, Scienze Forestali, Scienze e Tecnologie Agrarie, nonché a chi ha conseguito una laurea triennale dei nuovi ordinamenti didattici, relativa alle Classi delle lauree numero 20 (Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali), 27 (Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura) e 28 (Scienze Biologiche).

Il numero massimo degli iscritti è stato previsto di 50 unità.

Il numero minimo per attivare il corso era di 15 iscritti.
 
 

- SCADENZA PER L’ISCRIZIONE

E’ scaduta il 31 Dicembre 2002.
 

- Costi

Il contributo d’iscrizione è fissato in Euro 2.000.

- Comunicazioni agli iscritti

Il numero massimo di ammessi era 50. Poichè sono state 49 le richieste di ammissione, tutte sono state soddisfatte. Gli interessati sono stati informati personalmente con una lettera. Gli iscritti sono attualmente 36.
 

- ULTERIORI INFORMAZIONI

Per informazioni ci si può rivolgere a:

Prof. Giuseppe Bogliani (Presidente Master), tel. 0382 506303, e-mail bogliani@unipv.it (Dip. Biologia Animale)

Prof. Graziano Rossi, tel. 0382 504854, e-mail grossi@et.unipv.it (Dip. Ecologia del Territorio).