Studio di popolazioni di specie rare e/o minacciate e messa a punto di tecniche di conservazione
(Responsabile Prof. G. Rossi)

Breve descrizione della ricerca
Come risultato delle ricerche floristiche e corologiche, vengono individuate le specie rare di un determinato territorio, cioè quelle che presentano un esiguo numero di località di crescita. Su di esse, ed in particolare su quelle che si ritiene minacciate di scomparsa, vengono concentrati l’attività di ricerca e lo sforzo di conservazione. La ricerca si articola in diverse fasi:Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Monitoraggio dello stato di conservazione di piante rare e/o minacciate
- individuazione su basi cartografiche adeguate della distribuzione locale delle specie ed inserimento dei dati in una banca dati (G.I.S.);
- descrizione dell’habitat di vita, con particolare attenzione alla definizione delle comunità vegetali entro cui crescono le specie in oggetto
- caratterizzazione dei suoli e descrizione dei principali fattori microclimatici (es. durata della copertura nevosa);
- individuazione dei fattori di minaccia ed elaborazione di indicazioni gestionali per gli enti parco, finalizzate alla conservazione della specie;
- analisi popolazionistica in alcune aree campione, tendente ad evidenziare il numero degli individui presenti e la loro capacità di mantenersi nel tempo (produzione di frutti, semi, propagali, ecc.).
Principali risultati conseguiti
Sono in corso (terzo anno) studi popolazionistici su specie rare presenti in aree della Pianura Padana (Leucojum aestivum e Iris sibirica), nonché in alto Appennino settentrionale (Salix herbacea, Juncus jacquinii, Sibbaldia procumbens, Linum capitatum, Carex foetida, Senecio incanus, Silene suecica, Rhododendron ferrugineum, Vaccinium vitis - idaea, ecc.). Per Leucojum aestivum e Juncus jacquinii sono state anche messe a punto strategie riproduttive per via vegetativa e per seme, nonché predisposti interventi di reinserimento delle specie entro territori ove erano presenti recentemente. Infine, in collaborazione con la Millennium Seed Bank (http://www.rbgkew.org.uk/seedbank/) di Kew Garden (U.K.), sono stati anche avviati la raccolta, nonchè lo stoccaggio in un’apposita banca, dei semi raccolti in natura nelle popolazioni minacciate di scomparsa, al fine di garantire l’esistenza di una riserva di germoplasma da cui attingere in caso di effettiva minaccia di scomparsa. Le ricerche sono attualmente in corso presso: Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano (Parco del Gigante, Appennino di Reggio Emilia); Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi; Riserva Naturale di Alfonsine (Ravenna)
Pubblicazioni più significative
- G. Rossi, A. Leonardi e L. Bertin, 2000. Population size and viability of Salix herbacea L. and Juncus jacquinii L. in the Giant Regional Park (Northern Apennines, Italy). Convegno internazionale sul tema: The biochemistry, Physiology, Ecology and Population biology of arctic and alpine plants, Third conf., svolto nelle Alpi Francesi (Passo del Lautaret) dal 31 agosto al 2 settembre 2000. Poster.
- Leonardi A. e Rossi G., 2001. La gestione delle piante rare in Pianura Padana: Leucojum aestivum L. in prati e boschi umidi. Inf. Bot. Ital. 33 (1): 244-247.