Studi dell’effetto dei cambiamenti climatici sulla flora di alta montagna in Italia Settentrionale
(Responsabile prof. G. Rossi)
Breve descrizione della ricerca:Alpe di Mommio (Appennino reggiano). Posizionamento di aree permanenti per attività di monitoraggio (Progetto GLORIA)
In alcune aree campione dell’Appennino settentrionale e delle Alpi (zona del Bernina), vengono studiati:
- serie lunghe di dati sulla temperatura e precipitazioni, relative a stazioni meteorologiche di alta quota (prossime ai siti di studio), al fine di verificare eventuali variazioni significative dei parametri climatici;
- durata della copertura nevosa, attuale e derivata dalla fotointerpretazione di foto aeree storiche;
- composizione in specie (attuale e in confronto con dati di letteratura);
- variazioni nella composizione e numero di individui entro aree campione permanenti (progetto GLORIA - Europe, finanziato dalla Comunità Europea, nell’ambito del V programma quadro. www.gloria.ac.at).
Principali risultati conseguiti
Al momento sono state individuate variazioni di temperatura in aumento (circa 0,5 °C in circa 70 anni), per una stazione meteorologica presso Febbio (Reggio Emilia); inoltre, dal confronto di mappe del ritiro della neve realizzate nel 1978, 1988, 1999, 2000 e 2001 per l’area di M. Prado (Appennino reggiano), è risultata una significativa diminuzione della permanenza al suolo della neve nel periodo maggio -l luglio. Tuttavia, al momento, hanno dato esito negativo i riscontri effettuati tra dati di letteratura e presenza attuale di diverse specie microterme, che vegetano nell’alto Appennino reggiano.
Pubblicazioni più significative
- G. Rossi, A. Leonardi e L. Bertin, 2000. Rare species as bio-monitor of climatic changes in high mountain areas. Convegno internazionale sul tema: Global Mountain Biodiversity Assessment, First Int. Conf. on Mountain Biodiversity, svolto nelle Alpi Svizzere (Rigi Kalt-Bad, Lucerna) dal 7 al 10 settembre 2000. Poster.