Percorso formativo

L'attività svolta nel triennio di dottorato dà luogo all'acquisizione di 180 Crediti Formativi per la Ricerca (CFR), di cui 30 acquisiti per attività didattiche e 150 attribuiti per l'attività di sviluppo del proprio tema di ricerca.

L'attività didattica di base è svolta prevalentemente nel primo anno e riguarda argomenti fondamentali, ritenuti essenziali nel curriculum prescelto. L'attività più specialistica, distribuita sull'arco dell'intero triennio, serve a presentare agli allievi le più attuali tendenze della ricerca nello specifico settore d'interesse. A questo scopo il Dottorato organizza corsi atipici e seminari scientifici di elevato livello, e stimola i dottorandi a partecipare alle Scuole di Dottorato organizzate annualmente dalle società scientifiche nazionali e dalle reti di eccellenza europee.

I dottorandi, assistiti dai tutori assegnati dal Collegio dei Docenti, propongono piani didattici individuali, attraverso il cui svolgimento possano acquisire i 30 CFR richiesti nel triennio. L'accreditamento delle varie attività didattiche è deciso dal Collegio dei Docenti, tenendo conto della loro durata e difficoltà. Viene incoraggiato l'inserimento nel piano didattico di elementi culturali che si spingono oltre gli orizzonti puramente tecnici, e tali da stimolare una più completa crescita della doti personali e della originalità di pensiero dei dottorandi. Vengono anche accreditate le attività didattiche "attive", che mirano ad allenare i dottorandi alla comunicazione scientifica, attraverso la presentazione di lavori congressuali e lo svolgimento di seminari specialistici.

In ogni caso, però, lo scopo fondamentale della formazione consiste nel concreto addestramento all'attività di ricerca, nel quadro di un'attiva interazione con la comunità scientifica. Tale scopo è perseguito attraverso il lavoro individuale, svolto a stretto contatto con gruppi di ricerca dipartimentali, e mediante la partecipazione a congressi scientifici nazionali e internazionali. L'attività di ricerca deve essere svolta nel quadro di un'assidua e operosa presenza presso uno dei laboratori dipartimentali afferenti al dottorato.

Viene caldamente consigliato a tutti i dottorandi un periodo di permanenza presso un laboratorio di ricerca all'estero, per almeno tre mesi, con un programma d'attività approvato dal Collegio dei Docenti. La vasta rete di collaborazioni internazionali dei gruppi di ricerca coinvolti nel Dottorato permette di contare su ampie possibilità d'accoglienza in prestigiose Università ed Enti di Ricerca.