Teoria dei Circuiti (corso sdoppiato)
| ESITI APPELLO 4 SETTEMBRE 2009 |
Corsi di laurea: Ingegneria Biomedica, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, Ingegneria Informatica e Ingegneria Meccanica.
Classe di laurea: Ingegneria dell’Informazione, Ingegneria Industriale.
Tipologia di attività formativa: C (Caratterizzante).
Settore scientifico disciplinare: ING-IND/31.
Docenti: P. Di Barba (classe A-K) - A. Savini (classe L-Z)
Obiettivi formativi specifici
Conoscenza delle grandezze elettriche di interesse nello studio tecnico dei circuiti e delle corrispondenti unità di misura; conoscenza del comportamento dei bipoli lineari e delle loro proprietà energetiche; capacità di distinguere circuiti lineari e non-lineari; conoscenza dei principali metodi di analisi dei circuiti lineari e capacità di applicarli numericamente; capacità di intuire e descrivere qualitativamente il funzionamento di circuiti semplici, in regime stazionario, in bassa e alta frequenza, alla risonanza, in transitorio.
Programma del corso
1. Circuiti in regime stazionario
Grandezze elettriche fondamentali e derivate. Sistemi elettrici a parametri distribuiti e concentrati. Bipolo. Regime stazionario. Bipoli elementari e classificazione. Legge di Ohm. Bipoli ideali comandati. Bilancio di potenza in un bipolo. Circuito elettrico. Nodi e maglie. Leggi di Kirchhoff. Significato e limiti di validità delle leggi di Kirchhoff. Elementi di teoria dei grafi. Maglie e tagli. Matrici di incidenza e appartenenza. Analisi di circuiti lineari in regime stazionario. Metodo dei potenziali di nodo. Metodo delle correnti di maglia. Teoremi dei circuiti elettrici. Analisi di circuiti non lineari.
2. Circuiti in regime sinusoidale
Regime lentamente variabile. Condensatore lineare e perfetto. Induttore lineare e perfetto. Regime periodico alternato sinusoidale (pas). Segnali e loro rappresentazione. Fasori. Bipoli elementari in regime pas. Bipoli passivi lineari: impedenza e ammettenza. Potenza elettrica di bipolo lineare: potenza attiva, reattiva, apparente. Potenze dei bipoli elementari in regime pas. Risposta in frequenza di bipolo passivo lineare. Bipolo risonante LC serie e parallelo. Bipolo risonante RLC serie e parallelo: frequenze di taglio, larghezza di banda. Mutuo induttore lineare e perfetto. Potenza ed energia di un mutuo induttore. Doppi bipoli lineari e passivi. Parametri Z,Y,H,T. Trasformatore ideale.
3. Circuiti in regime perturbato
Analisi di un circuito lineare di ordine n. Frequenze caratteristiche, valori iniziali, transitorio e regime. Circuiti lineari del primo ordine. Circuiti lineari del secondo ordine.
Prerequisiti: Conoscenze di base di strumenti matematici elementari quali sistemi di equazioni lineari, numeri complessi, derivate e integrali.
Tipologia delle attività formative
Lezioni (ore/anno in aula): 34
Esercitazioni (ore/anno in aula): 24
Laboratori (ore/anno in laboratorio): 2
Progetti (ore/anno in aula): –
Crediti formativi - CFU: 6
Materiale didattico consigliato
C.A. Desoer, E.S. Kuh: Fondamenti di teoria dei circuiti . Franco Angeli, Milano.
A. Savini: Argomenti di elettrotecnica con esercizi . Ed. Spiegel, Milano.
Modalità di verifica dell’apprendimento
Verranno svolte due prove scritte in itinere, che verteranno rispettivamente sulla prima e sulla seconda e terza parte del corso.
Per coloro che avranno superato entrambe le prove in itinere e avranno deciso di avvalersene entro l'anno accademico in cui si sono svolte, l'esame si svolgerà nell'ambito di uno degli appelli previsti; esso consisterà nell'attribuzione del voto, basato sul risultato delle due prove in itinere e sulla discussione di queste.
Diversamente, gli studenti sosterranno una prova scritta per essere ammessi al colloquio finale. Quest' ultimo consisterà nel rispondere in forma scritta ad alcuni quesiti.
In tutti e due i casi, è necessario iscriversi all'appello in cui si intende sostenere l'esame finale, sia esso l'attribuzione del voto sia esso la prova scritta seguita dal colloquio. Nel primo caso, al momento dell'iscrizione, si deve specificare che non si intende sostenere la prova scritta. L'iscrizione agli appelli si effettua presso la segreteria del Dipartimento di Ingegneria Elettrica al piano G.
Esempio: Lo studente Mario Rossi ha sostenuto con successo le due prove in itinere e ha deciso di avvalersene in un determinato appello; allora si iscriverà a quell'appello in questo modo: " Mario Rossi (no scritto) ".
Lo studente Luca Bianchi non ha sostenuto le prove in itinere oppure non è risultato sufficiente in una prova in itinere oppure non è soddisfatto del risultato delle prove; allora si iscriverà all'appello in cui decide di sostenere l'esame e scriverà: " Luca Bianchi ".
Anche gli studenti che non devono sostenere lo scritto devono presentarsi il giorno dell'appello, in quanto in tale sede verrà istituito il calendario dei colloqui per l'attribuzione del voto.
Durante le prove in itinere e la prima prova scritta degli appelli d'esame è possibile consultare qualsiasi materiale didattico. Durante la seconda prova degli appelli d'esame non è possibile consultare alcun materiale didattico.
Le prove in itinere hanno validità un anno accademico.
Le prove effettuate in uno degli appelli d'esame hanno validità limitata a quell'appello.
RICEVIMENTO STUDENTI
Il ricevimento studenti avverrà, salvo impedimenti del docente, nei seguenti giorni:
Prof. P. Di Barba (Dip. Ingegneria Elettrica, piano G, e-mail: paolo.dibarba@unipv.it): mercoledì h.15-17 e venerdì h.15-16.
Prof. A. Savini (Dip. Ingegneria Elettrica, piano G, e-mail: savini@unipv.it): mercoledì h. 8.15-9.00 e giovedì h.8.15-9.00.
PROVE D'ESAME