Sezione corrente: Guida


Domande ricorrenti

 

A chi bisogna rivolgersi per varie esigenze e informazioni?

Seguire le indicazioni riportate nella pagina Come contattarci.

 

Quale figura professionale forma il Corso di Laurea specialistica in Ingegneria Edile-Architettura?

Forma ingegneri in grado di operare nel campo della progettazione architettonica, edilizia e urbanistica. Conferisce la piena operatività progettuale anche nei settori connessi al recupero del patrimonio storico-artistico, consentendo il riconoscimento del titolo di studio da parte di tutti gli Stati membri dell'Unione Europea.

 

Quali vantaggi dà il riconoscimento del titolo da parte della Comunità europea?

Consente l'esercizio della professione nel campo della progettazione architettonica e edilizia in tutti gli Stati membri, anche nell'ambito del recupero del patrimonio storico-artistico.

 

A quale albo professionale si iscrive il laureato in Ingegneria Edile-Architettura?

Ai sensi del D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328, dopo il superamento dei relativi esami di stato, può iscriversi agli Albi professionali:
dell'Ordine degli Ingegneri - sezione A - settore civile e ambientale;
dell'Ordine degli Architetti - sezione A - settori: architettura, pianificazioneterritoriale, paesaggistica, conservazione dei beni architettonici e ambientali.
Può anche iscriversi all'Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali - sezione A.

 

C'è un numero chiuso per le immatricolazioni?

Ogni anno viene fissato il numero di immatricolazioni. L'iscrizione è subordinata all'esito di un test di ammissione obbligatorio.
Esiste un numero programmato anche per le iscrizioni per conseguire la seconda laurea.
Per conoscere il numero programmato vai al Bando.

 

Quale impegno di studio è richiesto allo studente iscritto al corso di laurea specialistica in Ingegneria Edile-Architettura?

L'impegno complessivo nei cinque anni di corso, comprensivo di lezioni, esercitazioni e laboratori ammonta a 4.280 ore, cui si deve aggiungere il tempo dedicato allo studio individuale.
La frequenza ai laboratori è obbligatoria e vengono registrate le presenze.
Per il carattere progettuale del corso di laurea, la frequenza alle diverse attività didattiche è comunque fortemente consigliata.

 

Quanti esami bisogna sostenere per conseguire la laurea specialistica in Ingegneria Edile-Architettura?

Gli esami da sostenere sono 29, di cui 27 obbligatori (261 CFU) e 2 a scelta dello studente (18 CFU) (vedere piano degli studi)
Lo studente inoltre deve:
- frequentare con esito positivo i 13 Laboratori (3 CFU per ogni laboratorio)
- svolgere una Tesi di laurea, frequentando il relativo Laboratorio (20 CFU)
- sostenere l 'accertamento di conoscenza della lingua straniera (1 CFU).

 

Cosa sono i precorsi di matematica?

Sono corsi finalizzati al recupero delle conoscenze di base di matematica, destinati agli immatricolati che nel test d'ingresso non hanno risposto esattamente alla metà dei quesiti.
Si svolgono nel mese di settembre, prima dell'inizio dell'anno accademico.

 

Come si conseguono i crediti formativi universitari (CFU)?

I CFU relativi a ciascun insegnamento vengono conseguiti:
- con l'accertamento di frequenza ai laboratori, ove previsti
- con il superamento della prova d'esame
- con la frequenza del laboratorio di tesi
- con l'accertamento di conoscenza della lingua.

 

In cosa consiste l'accertamento di conoscenza della lingua straniera?

Consiste nella certificazione di conoscenza della lingua (PET), rilasciata dal Centro Linguistico dell'Università, o da certificazione equivalente.
Il Centro Linguistico fornisce le informazioni utili e il supporto didattico per l'ottenimento della certificazione richiesta.
Presso il Centro Linguistico si svolgono corsi gratuiti per l'apprendimento della lingua straniera da parte degli studenti.
Si ricorda agli studenti che il Centro linguistico dell'Università di Pavia è riconosciuto come centro in grado di conferire il certificato PET o altri attestati idonei al superamento delle prove di conoscenza della lingua.
Per l'iscrizione ai corsi rivolgersi in Presidenza della facoltà di Ingegneria.

 

Quanti Laboratori bisogna frequentare per conseguire la laurea specialistica in Ingegneria Edile-Architettura?

Nei 5 anni di corso i Laboratori sono complessivamente 14, di cui:
- 13 Laboratori (60 ore ognuno) sono pertinenti ad altrettanti insegnamenti;
- 1 laboratorio (300 ore) è destinato allo sviluppo della tesi di laurea.
La frequenza ai Laboratori è obbligatoria e necessaria per sostenere l'esame dei relativi insegnamenti. Viene certificata dai docenti degli insegnamenti.

 

Cosa comporta l'obbligo di frequenza ai Laboratori?

L'obbligo di frequenza ai Laboratori è soddisfatto quando lo studente:
- risulta presente ad almeno l'80% delle attività svolte (48 ore per i laboratori degli insegnamenti; 240 ore per il laboratorio di tesi);
- ottiene un giudizio almeno sufficiente sul lavoro svolto.
Se entrambe le condizioni siano soddisfatte, lo studente è ammesso a sostenere la prova d'esame.

 

Quando uno studente può richiedere la tesi e iscriversi al laboratorio di tesi?

Quando mancano 5 esami a completare il percorso didattico (in linea altre informazioni)

 

Come si calcola la media dei voti per l'ammissione all'esame di laurea?

Si veda quanto pubblicato nel Regolamento dell'Esame di Laurea - Laurea Specialistica.

 

Chi si iscrive alla seconda laurea provenendo dalla Facoltà di Architettura, quanti esami deve sostenere?

I laureati in Architettura successivamente al 24 luglio 1998 possono conseguire la laurea specialistica in Ingegneria Edile-Architettura con un percorso abbreviato (come previsto dal Regolamento Didattico); vengono iscritti al 5° anno di corso e devono sostenere almeno 4 esami (con i relativi laboratori, ove previsti). Gli esami sono deliberati dal Consiglio Didattico per ogni studente, tenendo conto del curriculum individuale degli studi già svolti.
I laureati in Architettura prima del 24 luglio 1998 sono ammessi al 5° anno di corso e devono sostenere almeno 6 esami, deliberati dal Consiglio Didattico per ogni studente, tenendo conto del curriculum individuale degli studi svolti per il conseguimento della prima laurea.
Entrambi devono svolgere la tesi di laurea frequentando il relativo Laboratorio (300 ore) e sono tenuti a soddisfare l'accertamento della conoscenza della lingua.
(In linea altre informazioni)

 

Chi si iscrive alla seconda laurea provenendo dalla Facoltà di Ingegneria, quanti esami deve sostenere?

Il numero degli esami da sostenere viene deliberato dal Consiglio Didattico, tenendo conto del curriculum individuale degli studi svolti per il conseguimento della laurea in Ingegneria.
(In linea altre informazioni)

 

Gli iscritti alla seconda laurea hanno l'obbligo di frequentare i laboratori?

Si, quando sono previsti per gli insegnamenti assegnati, in quanto ne costituiscono parte integrante. Inoltre hanno l'obbligo di frequenza del Laboratorio di tesi (300 ore).

 

Chi si iscrive alla seconda laurea può scegliere gli insegnamenti da frequentare?

No. Gli insegnamenti da frequentare vengono assegnati dal Consiglio Didattico sulla base del curriculum svolto e non possono essere modificati.

 

Entro quale data si devono presentare le domande di passaggio da altro corso di laurea o di trasferimento da altra sede universitaria?

E' utile che lo studente si iscriva entro il mese di settembre, anche se le domande sono accettate dalla Segreteria Studenti fino al 31 ottobre di ogni anno.
Ciò consente allo studente di conoscere in tempo utile, fatti salvi i tempi per l'espletamento delle pratiche, l'anno di ammissione, gli esami riconosciuti e quelli da sostenere, in modo da poter frequentare i corsi già dal primo semestre.

 

Come viene valutata la carriera di uno studente trasferito da altra sede universitaria?

Spetta al Consiglio Didattico deliberare sul riconoscimento degli esami, tenendo conto dei crediti acquisiti, dei programmi degli insegnamenti e del curriculum presentato.
La delibera specifica gli esami riconosciuti coi relativi laboratori, gli esami frequentati e le eventuali integrazioni richieste per esami già sostenuti.

 

Quando lo studente trasferito può sostenere esami nella nuova sede?

Può sostenere esami solo dopo che il Consiglio Didattico ha deliberato le condizioni e l'anno di ammissione.
È dunque opportuno che lo studente presenti domanda di trasferimento in tempo utile per poter frequentare gli insegnamenti del primo semestre e sostenere gli esami nella sessione di febbraio.


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