GÜN KUT

The Future of NATO and Southern European Security

 

N. 157

 

Riassunto — Venuto meno il bipolarismo mondiale USA - URSS, fondato sull’equilibrio del terrore di una guerra nucleare, l’A., scartate le ipotesi di un sistema unipolare ruotante intorno agli Stati Uniti, e di un sistema multipolare, costituito da Stati Uniti, Unione Sovietica, Europa Unita e Giappone, prevede che nel prossimo secolo le maggiori cause destabilizzanti deriveranno dalle enormi differenze di ricchezza e popolazione, oltre che dal rinascere di frizioni regionali.

Scomparso il pericolo dell'aggressione sovietica, ragione d'essere dell'alleanza atlantica, il futuro della NATO viene individuato dall’A, in una sua estensione, in cui il coinvolgimento degli Stati Uniti in Europa viene giustificato quale garanzia che il continente europeo non sia dominato da una media potenza, come ad esempio la Germania. Particolare rilevanza acquista ora nel fianco meridionale dell’alleanza il ruolo della Turchia, un tempo stato cuscinetto fra gli alleati occidentali e l’URSS da una parte, fra il Medio Oriente e l’URSS dall’altra. Al momento attuale quindi gli interessi turchi non coincidono più con quelli degli alleati; il futuro della Turchia va cercato in una soluzione ai suoi problemi con gli stati vicini, in nuove relazioni con l’Unione Sovietica e nell’entrata nella CEE, sulla base di reciproci benefici e non quale favore in cambio dell'aiuto prestato ai paesi occidentali nelle zone militari.