NORMAN BARRY 

Hayek's Theory of Social Order

 

N. 175

 

Riassunto — La teoria dell’ordine sociale di Hayek č una spiegazione dell’emergere spontaneo di ordinamenti sociali stabili e prevedibili. Essa č antirazionale, nel senso che tali ordinamenti non sono concepiti come prodotto di un disegno. Tuttavia vi sono due tipi diversi di ordine, quello delle strutture aggregate, per esempio mercati e denaro, che emergono da interessi egoistici individuali, e gli ordini complessivi della societā che sono sopravvissuti ad un processo evolutivo di selezione naturale. In quest’ultimo caso, č il successo del gruppo piuttosto che lo sforzo individuale a determinare la natura dell’ordine. Hayek cerca di identificare l’ordine liberale classico con questo metodo. Tuttavia si obietterā che non c’č collegamento necessario. Infatti gli ordinamenti capitalistici di successo possono sopravvivere, in termini evolutivi, anche in regimi legali e politici che non sono liberali. Inoltre gli ordini liberali classici individualistici sono soggetti a "dilemmi del prigioniero" che rendono improbabile lo sviluppo spontaneo e la conservazione di appropriate forme politiche e legali. Emerge da qui un ruolo per la ragione che č escluso dall’epistemologia di Hayek. Egli fa un’interessante contrapposizione fra " l’ordine esteso" di individui anonimi tenuti insieme da regole astratte e l’ordine della "truppa ", tipico del regime pre-moderno, caratterizzato da scopi comuni. Tuttavia Hayek non riesce a integrare questa distinzione in una Scienza Sociale plausibile o in una teoria normativa convincente.