Fondata da Bruno Leoni
a cura del Dipartimento di Scienze politiche e sociali
dell'Università degli Studi di Pavia
Editrice Giuffrè (fino al 2005)
dal 2006 Editrice Rubbettino
dal 2019 Editrice PAGEPress

Abstract


Autore:
Ninatti Stefania, Vanoni Luca P.

Titolo:
"The Fall of Fortress Europe: Considerations on Integration Policies in the EU Context"

Nonostante il fatto che le politiche sull’immigrazione costituiscano uno degli aspetti maggiormente connessi alla sovranità degli Stati, negli ultimi dieci anni i Paesi europei hanno promosso politiche comuni per rispondere al bisogno, sempre più pressante, di definire un’azione coordinata per il controllo dei flussi migratori verso il continente europeo. A partire dalla conferenza intergovernativa del 1997, infatti, l’immigrazione è entrata stab il mente nell’agenda politica comunitaria, accompagnando i lavori dei Consigli europei di Vienna (1998), di Lisbona (2000), di Laeken (2001) e di Bruxelles (2004). Soprattutto negli ultimi anni, inoltre, le istituzioni europee hanno parzialmente modificato il loro scopo ultimo, concentrando i loro sforzi per definire non solo strategie condivise sull’immigrazione (riguardanti, ad esempio, norme comuni sul riconoscimento fam il iare e sul diritto d’as il o), ma anche adeguate politiche di integrazione dei cittadini extracomunitari che riconoscano loro diritti e doveri sim il i a quelli garantiti ai cittadini europei. In questa prospettiva, la Commissione ha approvato, nel 2005, il Quadro per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi nell’Unione europea promuovendo un’agenda politica comune e strategie condivise per l’integrazione dei cittadini immigrati in Europa. La complessa natura dell’Unione europea, tuttavia, pone dei problemi nel definire un modello comune di integrazione, perché l’Europa, come ben testimonia il suo motto “uniti nella diversità” è composta da Paesi, popoli e culture tra loro molto diversi che, necessariamente, affrontano in modo differente le tematiche dell’integrazione con i cittadini stranieri. Al di là delle specifiche soluzioni adottate, pertanto, l’ideazione di politiche comuni sull’integrazione incide in modo specifico sull’identità dell’Europa unita e dunque sul concetto di cittadinanza ad essa collegata