Fondata da Bruno Leoni
a cura del Dipartimento di Scienze politiche e sociali
dell'Università degli Studi di Pavia
Editrice Giuffrè (fino al 2005)
dal 2006 Editrice Rubbettino
dal 2019 Editrice PAGEPress

Abstract


Autore:
Mazzucotelli Francesco

Titolo:
"Beyond the Nation-State? Democratic Confederalism and the Charter of Rojava"

L’articolo prende in esame l’applicazione del concetto di confederalismo democratico all’interno della carta proto-costituzionale del Rojava, ossia delle regioni a maggioranza curda nel nord della Siria che sono emerse come uno spazio politico autonomo nel quadro della guerra civile siriana. Il confederalismo democratico è stato teorizzato da Abdullah Öcalan come una prassi di autogoverno e democrazia diretta che esula dalla cornice dello stato-nazione, visto come un modello istituzionale funzionale al sistema capitalista. L’articolo, attraverso una ricognizione storica della componente curda in Siria, prende in esame il cosiddetto “contratto sociale” del Rojava, chiedendosi se e quanto il confederalismo democratico sia stato trasposto nella pratica. Il paradigma statuale appare difficilmente scardinabile, mentre ciò che sembra profilarsi è il consolidamento di un territorio parzialmente indipendente che negozia quote di sovranità con un potere centrale. La scomparsa dello stato-nazione non è probabilmente dietro l’angolo, ma il rafforzamento di spazi politici parzialmente indipendenti e di attori non statuali crea una nuova geografia politica del Vicino Oriente, che si potrebbe dire di tipo post-westfaliano e in cui i tradizionali attributi della sovranità statuale vanno sempre più sfumando.