Aššur

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Descrizione del sito

Il sito di Aššur si trova sulla riva destra del fiume Tigri, su un promontorio a 100 km a sud della odierna città di Mossul, vicino al villaggio di Qal'at Sherqat. L'antica cinta urbica racchiude un'area di circa 140 ha.

Condizioni attuali

Aššur e il sito romano di Hatra sono gli unici due siti iracheni ad essere inclusi nella lista UNESCO dei luoghi patrimonio dell'umanità. Sono stati stilati fondi per il restauro e la manutenzione di questa città.

Deblauwe, F. http://iwa.univie.ac.at/ , The 2003 – Iraq War & Archaeology

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Storia degli scavi

Nel corso del diciannovesimo secolo si sono attuati numerosi sondaggi, ma l'inizio di scavi veri e propri risale alla serie di campagne condotte da W. Andrae dal 1903 a 1914 . Dal 1978 al 1986 il sito è stato interessato da un programma di scavi e restauro iracheno, mentre dal 1988 al 1990 sono state effettuate altre campagne di scavo tedesche.

Storia della città

Il primo insediamento risale circa al 2500 a.C., ma la città acquisì importanza all'inizio del II millennio a.C. come centro dei commerci con l'Anatolia. Successivamente la città-stato fu assoggettata a Babilonia prima e al regno di Mittani poi. Aššur subì un saccheggio da parte del regno mittanico ( ca. 1450 ).

Una volta riconquistata l'indipendenza la città acquistò un grande potere, ma nel IX sec. a.C. la capitale dello stato Assiro fu spostata a Kalhu. Aššur mantenne ugualmente la sua importanza, soprattutto come centro religioso e i re assiri continuarono a compiere opere di restauro sui suoi monumenti, ad edificarne di nuovi e a sceglierla come luogo di sepoltura.

Fu distrutta nel 614 a.C. dai Medi e dai Babilonesi, ma un'area della città venne abitata durante il periodo partico.

Principali resti archeologici

La maggior parte della struttura urbana risale all'epoca del re Šamši-Adad I (fine XIX-inizio XVIII a.C.), come ad esempio la ziqqurrat di Enlil, il tempio del dio Aššur e la cinta muraria interna (lunga 4 km). Nelle epoche successive questi edifici furono rinnovati e restaurati e altri molto importanti vennero costruiti. Il sito presenta i resti di tre ziqqurrat e di almeno 38 templi (non tutti sono stati identificati). Per quanto riguarda l'architettura pubblica si osservano i resti di almeno due palazzi: il Palazzo Vecchio, edificato agli inizi del II millennio da Šamši-Adad I , utilizzato fino al IX sec. a.C. e poi impiegato come mausoleo e il Palazzo Nuovo, eretto da Tukulti Ninurta I.

All'interno dei resti del Palazzo vecchio sono state ritrovate le sepolture dei re Assurnasirpal II e Šamši-Adad V.

Un monumento di particolare importanza è il Tempio di Ištar. La sua prima edificazione risale alla metà del III millennio. Le fasi del tempio sono indicate con lettere dell'alfabeto (Aššur H-A) e la fase G (databile al periodo accadico) è la prima per la quale la ricostruzione della pianta è abbastanza sicura.

E' stato portato alla luce un importante archivio di epoca medio-assira.

Bibliografia

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Dizionario Collins di Archeologia, 35

Links

http:// www.assur.de

http://www.miglus.com/Themen/Assur/assur.html

http://assyriologie.uni-hd.de/assur.htm

http://www.thebritishmuseum.ac.uk/compass/ixbin/goto?id=enc377

http://www.ezida.com/ashur.htm

http://www.ezida.com/pashur.htm
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