NORME PER GLI AUTORI

«Philomusica online» pubblica articoli, interventi, recensioni in lingua italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola.
I testi accettati per la pubblicazione devono essere inviati alla redazione nella versione finale (completa di note al testo, esempi musicali, ecc.) in forma dattiloscritta e informatica (tramite floppy disk o file allegati a messaggi di posta elettronica), preferibilmente in Rich Text Format, oppure in formato Word 7 o 2000 per Microsoft Windows, Word per MacIntosh. Gli autori che non possano disporre di uno dei suddetti formati sono tenuti a non predisporre la giustificazione e la sillabazione automatica del testo.
Le note al testo vanno dattiloscritte su cartelle (e files) a parte e contraddistinte con numerazione progressiva, evitando di utilizzare sistemi di inserimento automatici. Nel testo il numero di richiamo deve essere segnato in esponente, senza parentesi, dopo l’eventuale segno d’interpunzione.
Esempi musicali, tavole e figure vanno forniti su pagine separate, e se possibile anche in versione informatica (files .eps o .jpg. o . tif). Le fotografie (in bianco e nero), con numerazione progressiva corrispondente a quella delle didascalie, dattiloscritte su fogli a parte, dovranno recare informazioni complete sulla fonte e sull’autore, oltre all’autorizzazione alla riproduzione.
Di norma gli autori dei testi sono tenuti a seguire i criteri della lingua in cui scrivono per ciò che concerne l’accentuazione, i segni di punteggiatura, le abbreviazioni, i nomi dei suoni musicali.
Le citazioni di una certa lunghezza verranno composte in corpo minore rispetto al testo, senza virgolette. Le citazioni brevi, inserite nel testo, vanno tra virgolette doppie basse (« »). Citazioni interne ad altre citazioni vanno distinte con virgolette doppie alte (" "). Eventuali omissioni all’interno delle porzioni di testo vanno segnalate con tre puntini tra parentesi quadre […].
Le date si scrivono come giorno (in numeri) mese (in lettere, nella lingua del testo) anno (in numeri): es.: 1 /janvier/January/Januar 1901.
In ciascuna delle lingue ammesse le citazioni bibliografiche nelle note devono comprendere i seguenti elementi, separati tra loro da una virgola:

– nome e cognome dell’autore (se gli autori sono più d’uno, i loro nomi vanno separati dal trattino ‘–’) in maiuscolo (fissato con l’apposito tasto, il maiuscoletto verrà realizzato dai redattori);
– titolo dell’opera in corsivo;
– eventuale indicazione del volume con cifra romana;
– eventuale titolo della miscellanea;
– nome e cognome del curatore preceduto da: a cura di/ed. (eds.)/hrsg.;
– luogo di pubblicazione secondo la denominazione originale (es.: Roma, Paris, København, Berlin)
– nome dell’editore (per le edizioni antiche nome del tipografo);
– data di pubblicazione (corredata del numero dell’edizione, quando non è la prima, con numero arabo in apice: es.: 1912
2);
– rinvio alla pagina (p./S.) o alle pagine (pp./SS.; in maiuscoletto le pagine in numerazione romana).

Per gli articoli di riviste o di periodici, dopo il nome dell’autore e il titolo dell’articolo indicare:

– il titolo della rivista o del periodico tra virgolette basse;
– annata (in cifra romana) e numero della rivista, separati dal segno / (es.:
XV/2);
– anno solare di pubblicazione della rivista in numero arabo (per i periodici la data di pubblicazione);
– pagina o pagine dell’intero articolo e, separate da due punti (:), la pagina o le pagine che interessano.

Esempi:

1 Carteggi pucciniani, a cura di Eugenio Gara, Milano, Ricordi, 1958.
2
CRAIG M. WRIGHT, Music and Ceremony at Notre Dame of Paris, 500–1500, New York, Cambridge University Press, 1989 (Cambridge Studies in Music).
3
SIEGHART DÖHRING, Puccinis «Italianità», in Nationaler Stil und europäische Dimension in der Musik der Jahrhunder-twende, hrsg. Helga De la Motte-Haber, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1991, SS. 122-31.
4
EDWARD H. ROESNER, The Performance of Parisian Organum, «Early Music», VII/2, 1979, pp. 174–189: 180.

Di norma saggi e articoli si citano dal punto di vista della lingua madre di chi scrive, pertanto non è necessario menzionare eventuali edizioni originali o traduzioni in altre lingue.