| VALUTAZIONE DELLE CONDIZIONI MICROCLIMATICHE AMBIENTALI |
| Aggiornamento: 02.09.1998 |
INTRODUZIONE
I fattori microclimatici ambientali (temperatura Ta, Tr; umidità rh; ventilazione, Va), unitamente all’intensità dell’impegno fisico svolto, condizionano nell’uomo al lavoro una serie di risposte biologiche graduate che vanno da sensazioni di benessere termoigrometrico a sensazioni di disagio (discomfort termico) a vero e proprio impegno termoregolatorio (sudorazione più o meno accentuata), a sindromi patologiche (stress da calore).| PRODUZIONE CALORICA | TIPOLOGIA DEL LAVORO |
|---|---|
| circa 60 Kcal/h | condizioni di riposo |
| fino a 200 Kcal/h | lavoro leggero |
| fino a 350 Kcal/h | lavoro medio |
| fino a 500 – 600 Kcal/h | lavoro pesante |
| ATTIVITA’ | MET | WATT/m2 | Kcal/h |
|---|---|---|---|
| Sdraiato, a riposo | 0.8 | 47 | 73 |
| Seduto, a riposo | 1 | 58 | 90 |
| Attività sedentaria (ufficio, abitazione, laboratorio, scuola) | 1.2 | 70 | 108 |
| In piedi, a riposo | 1.2 | 70 | 108 |
| Attività leggera, in piedi (laboratorio, industria leggera) | 1.6 | 93 | 145 |
| Attività media, in piedi (vendita, lavoro domestico, lavoro su macchinari) | 2 | 117 | 182 |
| Attività pesante (lavoro pesante su macchinari, garage) | 3 | 175 | 271 |
| nudità | 0 CLO |
| calzoncini | 0,1 CLO |
| vestiti leggeri estivi | 0,5 CLO |
| insieme di capi leggeri | 0,7 CLO |
| completo invernale | 1 – 1,5 CLO |
| PMV | PPD % | VALUTAZIONE AMBIENTE TERMICO |
|---|---|---|
| +3 | 100 | Molto caldo |
| +2 | 75,7 | Caldo |
| +1 | 26,4 | Leggermente caldo |
| +0,85 | 20 | Ambiente termicamente accettabile |
| +0,5<PMV<-0,5 | < 10 | Benessere termico |
| -0,85 | 20 | Ambiente termicamente accettabile |
| -1 | 26,8 | Fresco |
| -2 | 76,4 | Freddo |
| -3 | 100 | Molto freddo |
| Carico di Lavoro | |||
|---|---|---|---|
| % Lavoro/% Riposo ogni ora | Leggero | Moderato | Pesante |
| Lavoro continuativo | 30 | 26.7 | 25 |
| 75% Lavoro – 25% Riposo ogni ora | 30.6 | 28 | 25.9 |
| 50% Lavoro - 50% Riposo ogni ora | 31.4 | 29.4 | 27.9 |
| 25% Lavoro – 75% Riposo ogni ora | 32.2 | 31.1 | 30 |
| INDICE HSI | IMPLICAZIONI FISIOLOGICHE PER ESPOSIZIONI DI 8 ORE |
|---|---|
| 0 | Assenza di "affaticamento" calorico |
| da +10 a +30 | Lieve e moderato "affaticamento" calorico. Se il lavoro comporta funzioni intellettuali superiori, prontezza, attenzione, c’è da attendersi un sostanziale calo delle prestazioni. Nell’esecuzione di un lavoro fisico pesante, c’è da attendersi un lieve calo in soggetti capaci di svolgere tale attività in ambienti a microclima confortevole in maniera efficiente. |
| da +40 a +60 | Severo "affaticamento calorico che comporta una minaccia alla salute se l’uomo non è fisicamente sano. E’ richiesto un periodo di acclimatamento preventivo. C’è però da attendersi un calo delle prestazioni nelle attività lavorative. E’ desiderabile una selezione medica del personale, poiché queste condizioni sono incompatibili con una compromissione dell’apparato respiratorio e cardiovascolare o con una dermatite cronica. Queste condizioni sono anche incompatibili con attività che comportino uno sforzo mentale protratto. |
| da +70 a + 90 | "Affaticamento" calorico molto grave. Solo una piccola percentuale della popolazione è idonea a questa attività. Il personale deve essere selezionato attraverso un esame medico e attraverso prove di lavoro, dopo acclimatazione. Sono necessarie particolari misure per assicurare un adeguato apporto di acqua e di sali minerali. E’ auspicabile un miglioramento delle condizioni di lavoro con qualsiasi mezzo disponibile, al fine di ottenere una diminuzione di rischio per la salute e una maggiore efficienza. |
| +100 | Massimo "affaticamento" tollerabile da un individuo giovane ed acclimatato. |
| >100 | Tempo di esposizione limitato. Aumento della temperatura interna corporea. |