corsi di laurea > piani di studio > c.d.l. triennale in educazione motoria preventiva e adattata

Le attività formative previste dal piano di studi del corso di laurea in Educazione motoria preventiva e adattata si suddividono in:

  • attività formative di base
  • attività formative caratterizzanti
  • attività formative affini o integrative
  • tirocini
  • attività formative a scelta dello studente
  • attività relative alla prova finale

In totale le attività formative corrispondono ad un totale di 180 crediti (CFU), ferma restando la possibilità per lo studente di acquisire crediti soprannumero.


CORSI E INSEGNAMENTI PER OGNI ANNO DI CORSO

ATTIVITA' FORMATIVE DI BASE
Le attività di base sono finalizzate a conferire una preparazione culturale di base nell'ambito delle discipline motorie; la conoscenza dell'organismo umano sotto il profilo morfologico, strutturale e funzionale; la conoscenza dei fondamenti metodologici e tecnici del movimento per applicare le metodologie più appropriate all'educazione motoria nelle diverse età e situazioni; l'acquisizione delle conoscenze fondamentali della psicologia e della pedagogia in relazione alle attività motorie nelle diverse età, nell'handicap e nella riabilitazione dell'individuo.
I settori disciplinari corrispondenti sono: Fisiologia, Anatomia umana, Biochimica, Biologia applicata, Fisica applicata, Metodi e didattiche delle attività motorie, Metodi e didattiche delle attività sportive, Igiene generale e applicata, Pedagogia generale e sociale, Statistica.

ATTIVITA' FORMATIVE CARATTERIZZANTI

Sono finalizzate a conferire: una preparazione culturale di base nell'ambito delle discipline sportive (comprendenti sport individuali, di squadra e natatori); ulteriori conoscenze morfologiche, psicologiche e di bioingegneria intese a comprendere le basi delle attività motorie e sportive; la conoscenza delle modalità di funzionamento normale e patologico dei diversi organi con particolare riferimento a quelli più direttamente implicati nelle attività motorie; la capacità operativa nell'ambito delle attività motorie ai fini di prevenzione, mantenimento e recupero della migliore efficienza fisica nelle diverse età e situazioni psicofisiche. I settori scientifico-disciplinari corrispondenti sono Metodi e didattiche delle attività motorie, Metodi e didattiche delle attività sportive, Malattie dell'apparato locomotore, Fisiologia dello sport, Anatomia applicata, Neurologia, Medicina fisica e riabilitativa.

ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE
Sono finalizzate a conferire: ulteriori conoscenze nell'ambito dei meccanismi che sovrintendono le attività motorie e nell'ambito delle tecniche di valutazione funzionale e di recupero; la conoscenza delle norme giuridiche che regolano le attività sportive; la conoscenza delle cause e dei meccanismi patogenetici delle principali malattie dell'uomo più strettamente connesse all'esercizio fisico e le basi farmacologiche e gli effetti collaterali dei farmaci più comunemente usati nella pratica sportiva; la conoscenza dei concetti base della bioingegneria, competenze informatiche nella gestione e la elaborazione dei dati. I settori scientifico-disciplinari corrispondenti sono: Bioingegneria elettronica informatica, Medicina interna, Nutrizione umana, Bioingegneria industriale, Pediatria generale e specialistica, Patologia generale, Farmacologia, Malattie dell'apparato cardiovascolare, Malattie dell'apparato respiratorio, Antropologia.

TIROCINI
Tra le altre attività formative ci sono in particolare i tirocini formativi e di orientamento .

ATTIVIATA' FORMATIVE A SCELTA
Le attività formative a scelta dello studente sono scelte dallo stesso in una lista di insegnamenti all'interno dell'offerta formativa di tipo seminariale, sperimentale e sportivo stabilite all'inizio di ogni anno accademico del Consiglio di corso di Laurea.

ATTIVITA' RELATIVE ALLA PROVA FINALE
Per poter accedere alla prova finale lo studente deve aver conseguito i 180 crediti previsti e superato tutti gli esami corrispondenti a ciascuna attività formativa. La prova finale consiste in una discussione in seduta pubblica di fronte ad apposita commissione di laurea di un elaborato o di eventuale esperienza pratica acquisita attestati da un docente in funzione di relatore.