Centro Studi Popoli Extraeuropei "Cesare Bonacossa"

 

Il Centro Studi Popoli Extraeuropei dell'Università di Pavia, fondato nel 1959 da Vittorio Beonio-Brocchieri, dal 1990 è intitolato a Cesare Bonacossa, insigne cultore di tematiche asiatiche, allievo e collaboratore dell'Ateneo pavese.
Il Centro promuove la ricerca scientifica e gli studi di carattere storico-politico, sociologico, economico, giuridico ed antropologico con riferimento a contenuti d’area con particolare riguardo allo studio dell’Africa e dell’Asia.
Dalla fondazione nel 1959 il Centro è stato diretto da  Vittorio Beonio Brocchieri (1959-1973), Giorgio Borsa (1973-1987), Paolo Beonio Brocchieri (1987-1991), Marco Mozzati (1991-2006), Renata Lenti (2006-2008), Silvio Beretta (2008-2012). Dal 2012, Direttore del Centro è Pierluigi Valsecchi.

Per il raggiungimento dei fini statutari il Centro ha promosso la costituzione e lo sviluppo di una biblioteca e di una emeroteca specializzate. Cura inoltre pubblicazioni di carattere scientifico; organizza corsi di lingue asiatiche e africane; organizza convegni, tavole rotonde, conferenze ed altre attività legate alla ricerca scientifica; istituisce premi di laurea e borse di studio e/o di ricerca da assegnare a studiosi in discipline e/o settori attinenti all’attività del Centro.

Premi e borse di studio
Con l’attribuzione di premi e borse di studio, il Centro contribuisce, fina dalla sua costituzione, alla formazione scientifica e culturale su temi d’area africana e asiatica.

Dal 2007, il Centro elargisce annualmente un Premio dedicato alla memoria del Conte Cesare Bonacossa.
Il Premio è riservato a tesi svolte in Scuole di Dottorato o Corsi di Laurea Magistrale di Università italiane su argomenti relativi ai problemi delle società dell’Asia moderna e contemporanea.

Bonacossa Lecture
Dal 1992 il Centro organizza annualmente la “Bonacossa Lecture”. Il ciclo, inaugurato da Umberto Eco nel 1992, ha visto la presenza di illustri esponenti della cultura italiana e internazionale.