Moduli per uso interno
Seminari con compenso relatori stranieri
Informazioni generali
Il compenso al relatore è soggetto a trattenuta alla fonte del 30% a suo carico e ad IRAP 8,50% a carico dei fondi del docente che propone il seminario.
Spese di viaggio, pranzo e pernottamento.
Il rimborso delle spese sostenute in prima persona dai relatori è soggetto alla trattenuta alla fonte e all’ IRAP 8,5%.
In alternativa, il Dipartimento può prenotare e pagare direttamente ristoranti e hotel-collegi. In questo caso su queste spese non ci sarà tassazione. Avvisare per tempo la segreteria per l’emissione del buono d’ordine.
Compenso: € 80,00 all’ora.
Ogni docente, previa comunicazione motivata al Consiglio di Dipartimento, può decidere di aumentare il compenso orario.
Costo del pasto: € 35,50 a pasto al massimo.
Abitualmente i pernottamenti vengono prenotati presso i Collegi Universitari.
I biglietti di viaggio non possono essere anticipatamente acquistati dal Dipartimento, salvo stipula di assicurazione a carico dei fondi del docente proponente, per mancato utilizzo del biglietto.
E’ indispensabile ai fini del rimborso la presentazione degli originali e delle carte di imbarco.
IL docente proponente prima del seminario deve:
Presentare Richiesta al Direttore di Dipartimento allegando locandina del seminario – modello 01_modello richiesta seminario.
In caso di prenotazione e pagamento di pranzo e/o pernottamento da parte della segreteria compilare e trasmettere alla Segreteria anche il modello “02_Proposta di spesa”.
In questo caso il relatore non anticipa le spese.
il relatore deve compilare:
Anagrafico - modello “03_Anagrafico” per la raccolta dei dati anagrafici.
Deve essere compilato sempre in ogni sua parte, in modo particolare devono essere presenti tutti i dati relativi alle coordinate bancarie (codice IBAN compreso) e deve essere firmata la liberatoria.
Notula - modello 05_Notula - bollata con marca da € 1,81.
Dichiarazione fiscale (istruzioni per la compilazione) –modello “04_dichiarazione fiscale 2011” (firmare il punto D della dichiarazione)
Gli stranieri, in alternativa, possono avvalersi della convenzione bilaterale contro la doppia imposizione fiscale tra l’Italia e lo stato di provenienza con conseguente astensione dall’applicazione delle ritenute alla fonte nel territorio Italiano (ove ciò venga espressamente contemplato dalla convenzione). In tal caso la procedura è:
Firmare il punto E della dichiarazione fiscale e allegare il modello “STRANIERI -domanda applicazione del trattamento convenzionale” completato in ogni parte e timbrato dall’autorità fiscale di competenza
INDISPENSABILE
- Possesso del codice fiscale italiano (chi non lo possiede deve richiedere il rilascio all’Agenzia delle entrate).
PROCEDURA
- 1. domanda (modello prestampato Ministero Finanze) firmata in originale dal relatore modello “STRANIERI - codice fiscale A” "STRANIERI - codice fiscale B"
- 2. delega firmata in originale dal relatore modello “06_delega”
- 3. fotocopia del documento di identità (passaporto con timbro di ingresso) – quindi è necessario fotocopiare il documento dopo l’arrivo in Italia del relatore. E’ necessario apporre la firma in originale del relatore sulla fotocopia.
