SALVEMINI Giancarlo

Direttore sede di Venezia della Banca d’Italia
 

Tel.: 06 47921

Email: giancarlo.salvemini@bancaditalia.it

 

 

Note biografiche Giancarlo Salvemini, nato a Roma il 24 giugno 1946, si laurea in Scienze statistiche e demografiche, Università di Roma nel febbraio 1970 con lode (per la tesi riceve un premio del Ministero del Bilancio); Master of arts in Economia nel giugno 1970 presso la Claremont Graduate School (California), frequentata per un anno grazie a una borsa di studio Fulbright vinta nel 1968.
Curriculum accademico

Dal 1970 fino al 1975 ha lavorato presso l’Italsiel (società d’informatica). Nel luglio 1975 viene assunto in Banca d’Italia, prima a Venezia, poi nel luglio 1976 al Servizio Studi, ove dal 1982 è titolare dell’Ufficio Politiche del bilancio statale e del debito pubblico e dal  1993 della Direzione Finanza pubblica; dal novembre 1997 all’agosto 1999 è al Servizio Rapporti con il Tesoro. Dal settembre 1999 all’agosto 2006 è distaccato presso la Presidenza della Repubblica, come responsabile dell’Unità di valutazione finanziaria degli atti normativi.
Numerose le partecipazioni a convegni e a gruppi di studio e le attività di consulenza presso organismi pubblici, italiani ed esteri. Si ricordano: la collaborazione con il Ministro delle finanze, prof. Reviglio, dal settembre 1980 al luglio 1981 e con la Commissione tecnica per la spesa pubblica (ove nel marzo 1982 gli fu affidato l’incarico di organizzare la segreteria tecnica). E’ stato membro del Comitato tecnico per l’attuazione della riforma tributaria. Ha partecipato a gruppi di lavoro: presso la Corte dei conti per la valutazione degli oneri di disegni di legge governativi; della Commissione per la verifica dell’efficienza e della produttività della spesa pubblica, presieduta dal prof. Steve; sugli aiuti di Stato alle imprese presso la CEE e i Ministeri del Tesoro e degli Affari esteri; sui  collegamenti statistici tra il bilancio dello Stato e la contabilità pubblica presso l’ISCO, l’ISTAT e il Ministero del Tesoro; per il controllo dei disavanzi eccessivi presso la UE (in particolare, nel 1993 ha partecipato al gruppo volto a mettere a punto la legislazione secondaria per la II fase della UE) e presso il Tesoro (dal 1994 al 1999 ha fatto parte del gruppo istituito per notificare i relativi dati alla UE); per l’attuazione della riforma del bilancio dello Stato (con particolare riferimento alle classificazioni economica e per funzioni-obiettivo).
Ha tenuto corsi integrativi all’insegnamento di scienze delle finanze presso l’Università Cattolica di Milano nel 1992-93 e di statistica economica presso l’Università di Roma nel 1996-97.

Temi di interesse Il finanziamento del fabbisogno e il debito pubblico, il controllo della spesa pubblica, la politica di bilancio, la riforma delle amministrazioni pubbliche.
Pubblicazioni

Si ricordano fra le altre: sulla “Rivista di politica economica” Struttura ed evoluzione della spesa sanitaria pubblica, 1978 (con G. Morcaldo) e Alcune considerazioni analitiche ed empiriche in tema di sostenibilità della crescita del debito pubblico, 1987 (con S. Rossi); sulla "Rivista di diritto finanziario e scienza delle finanze" Analisi delle previsioni di spesa per il settore statale, 1982 e  Il ruolo della valutazione delle politiche pubbliche nella riforma amministrativa, 1999 (con I. Borrello) e La riforma costituzionale dopo la prima lettura della Camera e del Senato, 2004 (con G. Pisauro); Distribuzione degli interessi sul debito pubblico e andamento del fabbisogno in condizioni inflazionistiche, "Rivista internazionale di Scienze sociali", 1984; Le procedure di decisione per la politica di bilancio: un confronto internazionale, "Rivista bancaria-Minerva bancaria", 1987; Il credito automatico del Tesoro presso la Banca centrale, F. Angeli, 1989 (con M.T. Salvemini); Il finanziamento del Tesoro, in "La politica monetaria in Italia", Il Mulino, 1989; su "Economia pubblica" Complementarità e sovrapposizione tra pubblico e privato in Italia,  1989 e  Le riforme dell’amministrazione, del bilancio statale e dei controlli: nuove regole di costituzione fiscale, 1999 (con P. Ferro) e Riduzione della spesa per interessi. Chi ne ha beneficiato?, 2004 (con  N. Emiliani, F. Gastaldi, G. Pisauro); Gli aiuti pubblici alle imprese, in "Competere in Europa", Il Mulino, 1993 (con S. Chiri); Finanza pubblica e indebitamento tra le due guerre mondiali, in Ricerche per la storia della Banca d'Italia, Laterza, 1993 (con V. Zamagni); Gestione della tesoreria statale e riflessi sulla liquidità bancaria, “Credito popolare”, 1997 (con B. D'Offizi); Disavanzi e debito dell'operatore pubblico, in "Trasparenza nei conti pubblici e controllo della spesa", F. Angeli, 1997; L’azione della pubblica amministrazione per la competitività internazionale, in “Concorrenza fiscale in una economia internazionale integrata”, F. Angeli, 1999 (con P. Ferro e S. Lo Faso); Il rispetto del patto di stabilità interno, “queste istituzioni”, 1999 (con P. Ferro); Sistemi imprenditoriali, pubblica amministrazione e competitività, in “I controlli delle gestioni pubbliche”, Banca d’Italia, 1999 (con S. Momigliano e P. Ferro); Le procedure di bilancio tra risanamento e sviluppo, in “La finanza pubblica italiana, Rapporto 2000” (a cura di L. Bernardi), il Mulino, 2000 (con M. Degni e C. Virno); L’evoluzione del processo di bilancio dalla legge 468/1978 alla recente riforma, in “Le nuove regole del bilancio statale”, Franco Angeli, 2001 (con M. Degni); Il riequilibrio della finanza pubblica negli anni novanta, “Studi e Note di Economia”, 2001 (con M. Degni ed altri); Regole di bilancio, patto di stabilità interno e autonomia delle A.L., “Rassegna Parlamentare”, 2002; (con F. Balassone e M. Degni). Ha curato il libro I guardiani del bilancio, Marsilio, 2003.