Facoltà » Storia
La Facoltà di Scienze Politiche di Pavia trae origine dalla Scuola superiore di Scienze politiche, istituita nell'anno accademico 1923/24 per iniziativa di Arrigo Solmi e di Pietro Vaccari. I corsi ufficiali della Facoltà hanno avuto inizio nell'anno accademico 1925/26 (il decreto istitutivo porta la data del 7 gennaio 1926).
Il primo Preside della Facoltà fu Pietro Vaccari, in carica fino al 1932. A lui successero Arnaldo De Valles, Carlo Emilio Ferri, Nino Cortese, Bruno Leoni, Carlo Giglio, Agostino de Vita, Silvio Beretta, Pasquale Scaramozzino, Salvatore Veca, Fabio Rugge.
La Facoltà di Scienze Politiche di Pavia è l'unica Facoltà in Italia a pubblicare una sua rivista scientifica, "Il Politico", fondato nel 1950 da Bruno Leoni.
Le lauree honoris causa assegnate dalla Facoltà sono:
Generale Pietro Badoglio viceré d’Etiopia, il 20 gennaio 1937;
Studenti dell'Università di Pavia caduti nella guerra di liberazione. Tra loro gli iscritti alla Facoltà: Ferruccio Bosio, Silvio Canal, Elio De Alessandri, Aldo Farzinelli;
Luigi Einaudi , presidente della Repubblica, il 13 aprile 1955;
Giovanni Gronchi, presidente della Repubblica, il 27 ottobre 1961;
Altiero Spinelli, fondatore del Movimento federalista europeo, il 12 maggio 1988;
Herbert A. Simon, premio Nobel per l’economia nel 1978, il 12 ottobre 1988;
Agostino Casaroli, Cardinale e protagonista della Ostpolitik della Chiesa cattolica negli anni della guerra fredda, il 28 giugno 1991;
Richard von Weizsäcker, presidente della Repubblica Federale Tedesca, il 28 giugno 1991;
Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998, il 17 giugno 2005.
Comunicazioni dei docenti
Tutorato di Sociologia maggio-luglio
Tutorato di Statistica Dott. Tori
Calendario Turorato Statistica - Dott. Tori
Bandi e borse per gli studenti
Bandi per il personale docente
Gli insegnamenti per l'a.a. 2012/2013 sono stati coperti.
